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Nuoto, Alberto Razzetti in evidenza nel day-1 del Trofeo Nico Sapio. Bene Gastaldi

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Alberto Razzetti
Alberto Razzetti / LaPresse

Cala il sipario sulla prima giornata del 52° Trofeo Nico Sapio, appuntamento importante nel percorso di avvicinamento ai Mondiali in vasca corta di Pechino (Cina), ma anche occasione (non unica) per conquistare il pass iridato, a condizione di nuotare un tempo pari o inferiore al limite fissato dalla Federnuoto.

Nei 400 stile libero femminili, Antonietta Cesarano si è aggiudicata la vittoria in 4’03″96. Un crono che, pur restando a oltre tre secondi dal limite per la qualificazione iridata, le ha consentito di precedere Anna Chiara Mascolo, seconda in 4’05″59, e Ludovica Terlizzi, terza in 4’10″31. Da segnalare anche la prova di Alessandra Mao, già qualificata ai Mondiali sulla distanza, che ha chiuso al sesto posto in 4’13″34.

Già in possesso del pass iridato, Anita Gastaldi ha voluto ribadire il proprio valore nei 200 farfalla, migliorando il record della manifestazione che già le apparteneva e portandolo a 2’05″65. Alle sue spalle si sono piazzate Sofia Sartori, in 2’07″61, e Giulia Caprai, in 2’08″71.

Nei 50 dorso, il confronto tra Francesco Lazzari e Michele Lamberti ha premiato il primo, vincitore in 23″22 contro il 23″42 del rivale. Entrambi, tuttavia, sono rimasti al di sopra del tempo-limite di 22″89. Scenario analogo nei 200 stile libero maschili, dove Andrea Zanin si è imposto in 1’44″80, senza riuscire ad avvicinare il riscontro richiesto per la qualificazione a Pechino.

Nei 100 stile libero, Agata Maria Ambler ha conquistato il successo con un interessante 53″53, prestazione che, tuttavia, non è stata sufficiente per staccare il biglietto per la Cina. Nei 50 rana femminili, invece, affermazione di Irene Burato, prima in 30″85, a sette decimi dal proprio primato personale.

I 100 rana maschili hanno visto protagonista Gabriele Mancini, vincitore in 57″36 e unico atleta a scendere sotto la barriera dei 58 secondi. Nei 100 misti femminili, Costanza Cocconcelli si è presa la vittoria in 59″11, fermandosi a circa un secondo dal limite per la qualificazione.

Nei 100 farfalla, lo svizzero Noè Ponti ha regalato spettacolo con un notevole 49″02, precedendo un convincente Simone Stefanì, secondo in 49″46 e a pochi centesimi dal tempo-limite per Pechino, fissato a 49″29. Nei 50 farfalla femminili, Martina Biasioli ha centrato il successo in 26″62, mentre nei 200 dorso maschili Lorenzo Mora ha confermato la propria superiorità, imponendosi in 1’53″14. I 200 rana femminili hanno invece premiato Ilaria Cusinato, vincitrice in 2’26″32.

Nei 50 stile libero, il brasiliano Guilherme Caribè ha firmato il miglior tempo in 21″20, precedendo Lorenzo Zazzeri, secondo in 21″27. Martina Biasioli ha completato una giornata particolarmente positiva conquistando anche i 100 dorso femminili in 58″25. In entrambe le gare, i riscontri cronometrici sono rimasti distanti dai rispettivi tempi-limite per la qualificazione iridata.

Nei 200 misti maschili, Alberto Razzetti si è prodotto in un autentico assolo, fermando il cronometro a 1’53″38. L’azzurro ha potuto affrontare la prova senza particolari pressioni, forte di una qualificazione mondiale già conquistata. A completare il programma della giornata sono arrivate le vittorie di Davide Damonte Cola nei 1500 stile libero, in 15’09″16, e di Valeria Di Giacomantonio nei 400 misti femminili, chiusi in 4’42″50.

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