Tennis
Novak Djokovic si esalta: “Non giocavo così bene dalla vittoria su Sinner. Zverev è il migliore al mondo, ora”
Novak Djokovic ha espresso tutta la propria soddisfazione dopo aver sconfitto Alexander Zverev ai quarti di finale del torneo ATP 500 di Pechino: “Probabilmente è una delle due migliori partite che ho giocato quest’anno, insieme a quella contro Sinner nelle semifinali degli Australian Open. Sono ovviamente molto felice di aver vinto contro quello che probabilmente è il miglior giocatore al mondo in questo momento. A volte ho giocato a tennis in modo rischioso, ma dovevo farlo”.
Il fuoriclasse serbo si riferisce alla vittoria ottenuta a gennaio contro Jannik Sinner nella semifinale del primo Slam della stagione e ha poi proseguito: “Questo tipo di partite sono la motivazione più grande, spiegano perché continuo a giocare e perché continuo a spingermi oltre i miei limiti, praticamente ogni giorno e ogni settimana, per allenarmi e raggiungere questo livello, per essere pronto a giocare partite come quella di stasera contro i migliori giocatori del mondo e vincere”.
Il 24 volte Campione Slam è convinto sui suoi mezzi e delle proprie potenzialità contro i migliori tennisti del circuito: “Questa è una sorta di prova per me che posso ancora battere i migliori giocatori del mondo sui palcoscenici più importanti. L’ho sempre saputo. E lo so ancora. Oggi le cose sono un po’ diverse. È difficile per me giocare costantemente ai massimi livelli come i giocatori più giovani. Sono davvero contento di me stesso e orgoglioso dell’impegno profuso”.
Novak Djokovic affronterà il russo Daniil Medvedev nella semifinale in programma lunedì 5 ottobre: “Mi aspetta un altro avversario estremamente difficile, in ottima forma: Medvedev. Conosco molto bene il suo gioco. Ha vinto un torneo la settimana scorsa. Ama le condizioni di gioco in Cina. Non è una sorpresa. Dovrò offrire un’altra grande prestazione se voglio avere una possibilità di vincere”.
