Tennis
Nakashima oggi è superiore a Matteo Berrettini: azzurro fuori al secondo turno a Shanghai
Esce di scena Matteo Berrettini in quel di Shanghai. Il romano deve salutare il Masters 1000 cinese al secondo turno, dove a toglierlo dal torneo è l’americano Brandon Nakashima, vittorioso per 7-6(4) 7-5 in un’ora e 52 minuti (anzi, un’ora, 51 minuti e 58 secondi per essere precisi).
Già nel secondo game Berrettini deve togliersi dai guai: dopo il doppio fallo che lo manda sotto 15-30 riesce a risalire con dritto e soprattutto servizio. Anche nel quarto c’è qualche problema di troppo: da 40-15 ci sono tre gratuiti in fila, ma la palla break la salva con una prima esterna. Sul 2-2 è Nakashima a dover risalire da 0-40 (due errori suoi, un dritto vincente di Matteo), ma è proprio l’italiano che in un paio di occasioni, soprattutto sul 30-40, non capitalizza. Di qui in avanti, a parte un game ai vantaggi sul 5-5, succede relativamente poco ed il tie-break è l’inevitabile conclusione. Qui l’allungo di Nakashima arriva dal 5-4 in poi, con Berrettini che perde due punti consecutivi al servizio e insieme il set.
Il fatto di aver perso il primo parziale sul filo di lana il capitolino lo sente, anche se riesce ad annullare una palla break in apertura di secondo set. In un’occasione, sul 2-1, riesce anche ad avvicinarsi a qualcosa che somigli a una concreta chance, ma dal 15-30 serve bene Nakashima per buona misura. Si procede poi in maniera, se non del tutto lineare, quasi per niente irregolare, fino al 5-5. Qui Berrettini cade vittima di un passaggio a vuoto importante, che si completa con un doppio fallo sul 15-40 e la racchetta che ne fa ampiamente le spese. Nakashima non ha problemi a chiudere.
Di fatto Berrettini perde un incontro nel quale i punti vinti da Nakashima sono appena due in più, e nel quale il saldo vincenti-errori gratuiti è di 36-32 per l’italiano e 18-16 per l’americano. Non bastano i 12 ace, e al giocatore di San Diego torna buono il 21/31 sulla seconda contro il 13/21 di Berrettini. Dettagli.
