Tennis
Luciano Darderi subito eliminato ad Almaty, James Duckworth ai quarti
Luciano Darderi non fa valere il suo status di testa di serie numero 2 all’ATP 250 di Almaty. Arriva l’immediata eliminazione per mano di James Duckworth: sarà l’australiano a giocare i quarti di finale con Tsitsipas o Kukushkin. 7-5 7-6(7) il punteggio finale a favore del trentaquattrenne di Sydney, che proprio in terra kazaka ha raggiunto cinque anni fa la sua unica finale ATP.
Il primo set, sebbene vada per le lunghe, trasmette la realtà di due giocatori che non fanno grande fatica, nella maggior parte dei casi, a tenere la battuta. Un po’ più di sforzi li fa Darderi, che nei primi due game al servizio deve togliersi da una situazione di 30 pari. Duckworth, dal canto suo, deve faticare relativamente poco. La miccia si accende nel finale di set, quando l’italiano riesce a portare l’australiano ai vantaggi sul 5-5. Niente palle break, però: quella ce l’ha, sul 30-40, Duckworth nel 12° gioco. Il problema è che si tratta anche di un set point, che viene peraltro trasformato dall’aussie: 7-5.
Il secondo set segue per buona misura la falsariga del primo, con Darderi che ha qualche difficoltà nei primi giochi in cui serve e Duckworth che, dal canto suo, per lungo tempo non mostra cedimenti. Uno, però, rischia di averlo: sul 3-3 da 40-0 si fa rimontare fino alla palla break, che però l’italiano non riesce a sfruttare. Si tratta però di un segnale importante, perché da qui in avanti i game cominciano ad andare ai vantaggi, ed è sul 6-5 che l’australiano si guadagna un match point, cancellato con un gran rovescio lungolinea. Si va così al tie-break, combattutissimo e con una chance a favore di Darderi per andare al terzo set: Duckworth, però, a quel punto sale di ritmo, l’italiano commette un paio di errori di troppo e arriva il 7-9.
Nell’ora e 45 minuti di gioco sono 17 gli ace tirati giù da Duckworth, che peraltro diventa quasi inattaccabile sulla prima (44/50 di punti vinti, l’88%). Per converso, Darderi non riesce a essere tanto più efficace di lui sulla seconda (13/24 contro 14/28 in fatto di punti vinti), e alla fine questo per lui è un bel problema soprattutto quando gli riesce difficile trovare ritmo in risposta.
