Lotta
Lotta, Laura Godino si tinge di bronzo ai Mondiali Under 23. Caso e Niccolini ai piedi del podio
Stanno per volgere al termine i Campionati Mondiali Under 23 di lotta 2026, appuntamento principale dell’intera stagione nel panorama internazionale giovanile in corso di svolgimento a Las Vegas. Bilancio tutto sommato positivo per l’Italia, che ha raccolto sin qui una medaglia e diversi piazzamenti a ridosso della zona podio facendo intravedere un futuro interessante per il movimento quando manca una sola giornata al termine della manifestazione.
L’atleta copertina della spedizione tricolore in Nevada risponde al nome di Laura Godino, che si è piazzata in terza posizione nella categoria 68 kg rendendosi protagonista di un brillante percorso culminato con il netto successo per 6-1 sull’ungherese Karolina Pok nella finale per il bronzo dopo aver ceduto in semifinale all’imbattibile russa Alina Shevchenko, dominatrice assoluta del torneo. Prima medaglia mondiale della carriera per la 23enne nativa di Torino, che si conferma in un ottimo stato di forma poche settimane dopo aver centrato l’argento ai Giochi del Mediterraneo di Taranto.
Fuori dai giochi nelle fasi eliminatorie le altre due rappresentanti azzurre della lotta femminile Aurora Russo (sconfitta per un’incollatura agli ottavi ed estromessa dai ripescaggi nella 59 kg) e Immacolata Danise (62 kg), mentre nello stile libero maschile si sono attestati ai piedi del podio perdendo le rispettive finali per il bronzo Raul Caso (74 kg) e Gabriele Niccolini (92 kg).
