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Liane Lippert conquista il Giro del Veneto Women 2026 con un’azione nel finale. Sul podio Longo Borghini
La seconda edizione del Giro del Veneto Women va a Liane Lippert. In un finale con otto potenziali vincitrici, la tedesca è stata la più abile nell’ultimo chilometro, scattando nel momento giusto e conquistando l’arrivo in cima al Santuario del Monte Berico. Fondamentale l’azione di Marlen Reusser, compagna della Movistar, che ha spianato la strada alla teutonica. Per la classe 1998 si tratta della 14esima vittoria in carriera, la prima dopo quella al Giro d’Italia 2025.
La corsa italiana, da Verona a Vicenza (106.8 km), nonostante i tanti attacchi al via non ha visto formarsi una vera e propria fuga, considerata anche la brevità del percorso. A 40 chilometri dal traguardo sei atlete hanno preso un leggero vantaggio dal gruppo che ha prima controllato e poi ripreso le attaccanti. La corsa si è così accesa sulla salita della Strada Militare con Longo Borghini (UAE), Reusser (Movistar), Van der Wolf (EF Education.Oatly) e Adegeest (Lidl-Trek) che hanno preso un vantaggio sul gruppo principale.
Inizialmente riprese, sono poi ripartite con il supporto di altre quattro atlete, portando ad otto il numero delle attaccanti. Le battistrada hanno controllato il loro margine sul gruppo, giocandosi il successo in cima al Santuario del Monte Berico. Nonostante la superiorità del UAE Team L’IMAD con Longo Borghini, Gasparrini, Garcia e Swinkels, è stata la Movistar con Marlen Reusser ad aumentare i giri nell’ultimo chilometro.
La svizzera ha così spianato la strada per l’azione di Liane Lippert che ha sorpreso Longo Borghini e Gasparrini, in difficoltà sull’ultimo strappo. La tedesca ha così conquistato il Giro del Veneto Women 2026, con 4″ di vantaggio su Loes Adegeest (Lidl-Trek) seconda in rimonta. Si deve accontentare del terzo posto Elisa Longo Borghini (UAE Team L’IMAD), a cui sono mancate le gambe nel finale (+06″). Quarta Eleonora Camilla Gasparrini (+07″).
