Tennis
La provocazione di Medvedev: “Finals di Torino? Le Maldive non sono una cattiva alternativa”
Il russo Daniil Medvedev supera Stefanos Tsitsipas e accede, con autorevolezza, ai quarti di finale del torneo ATP di Shanghai. Al termine del match l’ex numero uno del mondo ha commentato i buoni risultati in Asia e ha risposto, con una provocazione, a una domanda inerente la lotta per la qualificazione alle ATP Finals.
Sul livello attuale del proprio gioco: “Non voglio dire di aver giocato alla grande, anche se penso di averlo fatto. Credo, però, che le condizioni qui mi favoriscano. Le palline sono le stesse da tre settimane e i campi si adattano bene al mio gioco. Ho la sensazione di sapere cosa sto facendo in campo e quali colpi voglio eseguire. Non mi ritrovo a pensare: ‘Ma perché diavolo il mio rovescio finisce in rete, dopo tutti gli allenamenti? ‘ . Cosa che mi è successa negli Stati Uniti. Ma va bene così. Cerco semplicemente di dare il massimo, qualunque sia la settimana che mi aspetta. Anche negli Stati Uniti, quando perdevo al primo turno, facevo del mio meglio. Sono contento che qui il mio livello sia superiore a quello espresso negli USA”
Sulla necessità di non sottovalutare gli avversari: “Quando arrivi ai quarti di finale di un Masters 1000, credo che tutti debbano temere tutti. Zizou Bergs ha battuto Carlos Alcaraz, Tommy Paul ha sconfitto il campione in carica Valentin Vacherot. Anche loro, quindi, stanno giocando molto bene. Io cerco soltanto di esprimere il mio miglior tennis. Quando gioco il mio miglior tennis, so di essere un avversario difficile da battere” .
Sulla lotta per la qualificazione alle ATP Finals: “Finals? Contano soltanto i risultati alla fine. Se avessi ottenuto buoni risultati in Canada, raggiungendo i quarti di finale, e avessi proseguito su questa strada anche qui, senza perdere 200 punti da qualche parte la settimana scorsa, probabilmente sarei già matematicamente qualificato. È tutta una questione di risultati. Se perdi al primo turno, magari non ti qualifichi per Torino. Se invece raggiungi i quarti di finale in ogni Masters 1000 della stagione, è probabile che tu riesca a qualificarti. Io cerco semplicemente di fare del mio meglio e, se riuscirò a esserci, tanto meglio. Altrimenti, anche le Maldive non sono una cattiva alternativa” .
