Formula 1GP Singapore
Kimi Antonelli preoccupato: “La macchina è difficile da guidare. Non so dove possiamo trovare i 7 decimi che mancano”
Andrea Kimi Antonelli non è troppo soddisfatto al termine della Sprint Qualifying del Gran Premio di Singapore, diciassettesimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2026. Sotto le luci dei riflettori del tracciato di Marina Bay, infatti, il pilota bolognese ha disputato una delle qualifiche meno brillanti della sua straordinaria stagione, dando la sensazione di non essere mai della partita, con gli aggiornamenti della W17 che continuano a dare pochi risultati in pista.
La pole position in vista della gara su distanza ridotta è andata a Max Verstappen con il tempo di 1:31.156 con 120 millesimi su George Russell e 243 su Charles Leclerc. Quarta posizione per Oscar Piastri a 298, quinta per Lando Norris a 431 mentre è sesto Lewis Hamilton a 546, subito davanti a Kimi Antonelli, che non va oltre il settimo posto a 693 dalla vetta ed a oltre mezzo secondo dal compagno di team. Ottavo Isack Hadjar, nono Liam Lawson, quindi completa la top10 Pierre Gasly.
Al termine del venerdì sul tracciato di Singapore il pilota del team Mercedes ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni di Sky Sport: “Già in FP1 stavo lottando e sì, c’è ancora molto da capire su questo pacchetto. Davvero, la macchina è molto difficile, imprevedibile e complicata se si pensa di mettere insieme un giro. È un peccato perché sono arrivato con grandi speranze ma finora è stato molto difficile”.
Kimi Antonelli prosegue: “Penso che sarà un weekend difficile a meno che non riusciamo a tirare fuori qualcosa domani, ma oltre a quello sarà molto complicato. Non vedo dove possiamo trovare sette decimi, ma non si sa mai, magari stasera assieme a Bono, il mio ingegnere di pista, troveremo qualcosa sulla macchina e di sicuro proveremo a migliorare un po’ la guida e poi vedremo domani dove finiremo”.
