Atletica
Kelly Doualla non merita di essere tra le 3 migliori promesse d’Europa? Grandi tempi e medaglie: la decisione discutibile
Kelly Doualla si è scatenata nel corso della stagione che si è appena conclusa: si è laureata Campionessa d’Europa U18 sui 100 metri, stampando un roboante 11.14 sul rettilineo di Rieti e siglando il primato continentale di categoria, oltre a diventare la seconda italiana di sempre a livello assoluto (eguagliata Manuela Levorato, alle spalle solo di Zaynab Dosso); successivamente ha conquistato la medaglia di bronzo ai Mondiali U20, affrontando rivali più grandi anche di due anni all’Hayward Field di Eugene, e ha trascinato la 4×100 mista verso il trionfo nella rassegna iridata andata in scena in uno dei grandi templi dell’atletica internazionale.
Il tutto ad appena sedici anni, visto che l’allieva di coach Walter Monti spegnerà le diciassette candeline soltanto il prossimo 20 novembre. Ormai non stiamo più parlando solo di una semplice promessa, ma di una splendida realtà, che sembra poter avere di fronte a sé un futuro radioso e che è ormai pronta per fare il salto nell’atletica dei grandi durante la prossima annata agonistica, che culminerà con i Mondiali di Pechino e che ci avvicinerà alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Senza dubbio si tratta di una delle migliori giovani emergenti del Vecchio Continente, a maggior ragione considerando che la sua disciplina ha un’elevata concorrenza a livello globale.
Risultati superlativi in termini di medaglie e prestazioni cronometriche brillanti, che non sono però bastati per essere considerata tra le tre finaliste per il premio di Rising Star d’Europa, ovvero per la palma di miglior giovane promessa emergente del panorama atletico continentale che viene assegnata da European Athletics. Lo stesso discorso vale per Serena Di Fabio, Campionessa del Mondo tra le U20 sui 5000 metri di marcia, inizialmente nominata e poi non entrata nella lista finale delle pretendenti.
Chi è meglio di Kelly Doualla e Serena Di Fabio secondo il sistema che coniuga voti di appassionati, media, panel di esperti e membri delle Federazioni? Altre tre vincitrici degli Europei U18: la bulgara Viktoria Angelova (13.98 nel salto triplo), la ceca Linda Botkova (record europeo U20 sui 400 ostacoli) e la slovena Ziva Remic (800 metri, oro anche ai Mondiali U20). Il premio verrà consegnato il prossimo 24 ottobre a Losanna, chi succederà nell’albo d’oro alla svizzera Audrey Werro, quest’anno diventata la terza donna della storia sul doppio giro di pista?
