Tennis
Jasmine Paolini: “Contenta per il primo turno, i punti da difendere? Pensiamo ad andare avanti”
“Adoro questo torneo“. Jasmine Paolini si presenta così al pubblico di Wuhan dopo aver superato il primo ostacolo del “Dongfeng-Voyah Wuhan Open”, ultimo WTA 1000 della stagione, che mette in palio un montepremi di 4.088.211 dollari e si gioca sul cemento cinese.
La tennista di Bagni di Lucca, 30 anni, n.33 del ranking e testa di serie n.15, ha superato all’esordio la mancina ceca Sara Bejlek, n.30 WTA, con il punteggio di 6-3 6-4, in poco meno di un’ora e tre quarti. Non è stata una prestazione impeccabile: sette doppi falli, nessun ace, sei palle break convertite su quindici create e otto salvate su dodici concesse. Il conto finale parla di 26 vincenti e altrettanti errori gratuiti, contro i 17 vincenti e i 24 gratuiti dell’avversaria.
Nell’intervista a bordo campo, accolta dall’affetto di un pubblico che in Cina la segue da sempre con calore, Paolini ha ringraziato i tifosi e ha ammesso le difficoltà della sfida: “Grazie a tutti per il supporto, è stato un match duro, una partita complessa“.
Sul tema dei punti da difendere ha scelto la via della prudenza: “I punti da difendere? Intanto sono contenta per aver vinto questo primo turno: ovviamente la speranza è quella di riuscire a giocare ancora meglio per poter andare avanti il più possibile“. E ha concluso guardando avanti: “In passato qui sono riuscita a giocare il mio miglior tennis: vediamo dove posso arrivare“.
Il prossimo impegno per l’azzurra è al secondo turno, contro la vincente della sfida in programma martedì tra l’austriaca Lili Tagger, n.56 WTA, e la ceca Nikola Bartunkova, n.29 WTA e reduce dalla semifinale di Pechino.
