Tennis
Jasmine Paolini: “Come ho fatto a rimontare? Ho provato a star lì. Contenta di come ho gestito la situazione”
Jasmine Paolini comincia il tentativo di bissare la semifinale del WTA 500 di Ningbo, in Cina, con un 6-2 7-5 quasi “in tre tempi” su Anhelina Kalinina, dal momento che l’ucraina nel secondo set si trovava avanti per 0-5 prima di subire il recupero dell’italiana.
Così la toscana alla conclusione del match: “Come ho fatto a rimontare? Non saprei. E’ stata molto dura, ho perso un po’ la concentrazione. Ho provato a giocare un punto alla volta, a stare lì, a provare a rimontare. Pian piano piano 5-1, 5-2, 5-3… a quel punto ho iniziato a crederci, fino al 5 pari. Sono contenta di come sono riuscita a gestire questa situazione. Grazie a tutti, sento davvero il vostro sostegno, sono in Cina da non so più quante settimane…. Lo scorso anno qui ho giocato molto bene, voglio provarci di nuovo e restare qui il più a lungo possibile“.
Adesso per Jasmine c’è la sfida a Iva Jovic, non proprio il più comodo ostacolo di questo mondo. Con la diciottenne americana la toscana è avanti 2-1 nei confronti diretti, ma agli ultimi Australian Open è stata proprio la giocatrice di Torrence, California, a imporsi.
Ovviamente resta anche, nomen omen, il doppio impegno anche in coppia con Sara Errani, ed in questo senso la sfida sarà veramente dura: nella mattina italiana di domani contro le numero 1 del seeding, la spagnola Cristina Bucsa e l’americana Nicole Melichar-Martinez.
