Tennis
Holger Rune, nuovo stop dopo il rientro: salta l’ATP 250 di Bruxelles
Il ritorno di Holger Rune nel circuito ATP si complica ancora. Il tennista danese è costretto a fermarsi nuovamente e rinunciare all’ATP 250 di Bruxelles, torneo al quale avrebbe partecipato grazie a una wild card. A frenarlo è stato un improvviso blocco alla schiena, un contrattempo che arriva in una fase particolarmente delicata della sua stagione, segnata dal tentativo di ritrovare continuità dopo un lungo periodo lontano dai campi.
A fare chiarezza sulle proprie condizioni è stato lo stesso Rune, attraverso un messaggio pubblicato sui social. Il danese ha rassicurato i tifosi spiegando che gli accertamenti medici, comprese le risonanze magnetiche, non hanno rilevato lesioni gravi. Una notizia incoraggiante, che ridimensiona la portata dell’imprevisto e lascia aperta la possibilità di un rientro in tempi relativamente brevi.
Le indicazioni ricevute dai medici prevedono comunque due o tre giorni di riposo assoluto, necessari per consentire alla schiena di recuperare e valutare l’evoluzione del fastidio. La rinuncia all’appuntamento belga rappresenta quindi una scelta prudenziale, dettata dalla necessità di evitare rischi aggiuntivi in un momento in cui la priorità è tornare a competere senza compromettere il percorso di recupero.
Per Rune si tratta di un contrattempo particolarmente sfortunato. Il danese era infatti appena rientrato nel circuito maggiore dopo una lunghissima assenza, durata quasi un anno, provocata dalla rottura del tendine d’Achille. Un infortunio pesante, che lo ha costretto a un percorso riabilitativo lungo e impegnativo, rendendo il ritorno alle competizioni una tappa fondamentale per ricostruire la condizione fisica e ritrovare il ritmo partita.
L’obiettivo, adesso, è ripartire da Basilea. Il prossimo appuntamento cerchiato in rosso sul calendario è quello degli Swiss Indoors, in programma dal 26 ottobre al 1° novembre 2026. In assenza di complicazioni, Rune punta a sfruttare i giorni di riposo prescritti per lasciarsi alle spalle il problema alla schiena e presentarsi in Svizzera nelle migliori condizioni possibili.
