CiclismoStrada
Gran Piemonte 2026: il percorso ai raggi X. Finale impegnativo verso Bra
Prosegue l’impegnativo autunno ciclistico sulle strade italiane. Dopo il Trittico Lombardo, concluso ieri con le Tre Valli Varesine, l’attenzione ora si sposta tutta su un’altra regione. Giovedì 8 ottobre andrà infatti in scena la Gran Piemonte 2026, corsa italiana giunta quest’anno alla sua centodecima edizione. La corsa, inoltre, fa parte della Coppa Italia delle Regioni 2026 ed assegnerà punti ai corridori italiani in questa speciale classifica.
Il percorso si conferma il medesimo delle precedenti edizioni con partenza da Asti ed arrivo a Bra dopo 185 chilometri ondulati che non daranno mai tregua ai corridori. I primi chilometri in saliscendi porteranno sulla prima ascesa di Manera che precede gli strappi dei Tre Cunei e di Roddino. Successivamente si affronta un tratto ondulato che porterà alla prima ascesa de La Morra.
Da qui si entrerà ufficialmente nel circuito finale (34 chilometri) con la breve scalata verso Cherasco e la seconda salita de La Morra. Quindi si scende velocemente per prepararsi ai chilometri finali. Dai 1500 metri parte infatti una rampa che tocca anche l’8% di pendenza e che si conclude progressivamente. Gli ultimi 500 metri saranno in leggere salita (circa 1%) verso l’arrivo di Bra.
