Golf
Casey Jarvis guida da solo al Genesis Championship, buoni segnali da Celli e non solo
Casey Jarvis è il primo leader del Genesis Championship 2026. Al Woo Jeongs Hills Country Club di Cheonan, in Corea del Sud, il golfista sudafricano cerca di prendersi di nuovo un ruolo importante nella Race to Dubai, dove attualmente è quarto. Per lui score di -6 con sette birdie e un bogey per regalarsi la prima leadership.
Alle sue spalle, a -5, il primo del nutritissimo gruppo di sudcoreani, Sanghun Shin, quest’anno capace di diversi ottimi risultati sul tour del proprio Paese con una vittoria e altri quattro piazzamenti in top 5. Dietro di lui uno dei più illustri in tema di Corea del Sud, Si Woo Kim: con lui a -4 ci sono i francesi Antoine Rozner e Frederic Lacroix e gli svedesi Mikael Lindberg e Niklas Lemke.
Ottava posizione per un altro gruppo di nomi piuttosto importante, che comprende anche il sesto della Race to Dubai, il neozelandese Ryan Fox. Con lui, a -3, l’inglese Dan Bradbury, lo svedese Marcus Kinhult e l’americano Ryggs Johnston.
Nel gruppo al 12° posto a -2 c’è il primo degli italiani, Filippo Celli, che con questo risultato manterrebbe comodamente la carta per il DP World Tour 2027. Tra i ventesimi, invece, Francesco Laporta, che in proiezione a oggi sarebbe non solo ad Abu Dhabi, ma anche a Dubai. Per lui -1, mentre tra i pari con il par a 33° posto ci sono Gregorio De Leo (anche lui ad oggi in entrambi i tornei citati) e Renato Paratore. Per Matteo Manassero 53° posto a +1 che, per il momento, lo mantiene nella top 100 necessaria per la carta totale. Stesso score per Stefano Mazzoli (che, ad oggi, sarebbe ad Abu Dhabi).
