Ginnastica e cultura fisicaRitmica
Ginnastica ritmica, Tara Dragas trascina l’Udinese in Serie A1. Sofia Raffaeli ai box, Fabriano non può gareggiare
L’Udinese ha vinto la prima tappa della Serie A1 di ginnastica ritmica, andata in scena a Terni. Le friulane si sono imposte con lo schiacciante punteggio complessivo di 109.900, trascinate da una splendida Tara Dragas: 29.050 al cerchio e 29.050 alle clavette per una delle grandi stelle della nostra Nazionale, affiancata in terra umbra da Isabelle Tavano (26.500 con la palla), Adele Asquini (25.300 con il nastro) e Gaia Zurlo (23.400 al nastro).
Sul secondo gradino del podio è salita la Forza e Coraggio Milano (105.800), guidata da Viola Sella (28.200 al cerchio e 27.000 con la palla), mentre al terzo posto si è classificate la Polimnia Ritmica Romana (102.300) a precedere la Falciai Arezzo (102.300) e la San Giorgio ’79 di Desio (101.900), capitanata da Alexandra Agiurgiuculese (doppio 25.400 tra clavette e nastro).
La Raffaella Motto Viareggio si è presentata all’appuntamento da Campionessa d’Italia, ma la giornata delle toscane è stata complicata vista l’assenza della tedesca Darja Varfolomeev (Campionessa Olimpica, del mondo e d’Europa sul giro completo): le detentrice dello scudetto hanno chiuso in ottava piazza (99.900), alle spalle dell’Armonia d’Abruzzo (100.850) e della Moderna Legnano (100.450).
Il campionato è a undici squadre perché la Ritmica Fabriano non ha avuto la possibilità di iscriversi: la Federginnastica ha sanzionato la storica società marchigiana con la cessazione temporanea dei diritti federali per 12 mesi a causa di rimborsi spese indebitamente percepiti. Si tratta del sodalizio per cui è tesserata anche Sofia Raffaeli, bronzo olimpico e mondiale nel concorso generale individuale, al momento ferma in seguito a un’operazione programmata da tempo in chiusura della stagione.
