Tennis
Flavio Cobolli mette nel mirino la top5 del ranking ATP: gli scenari tra Vienna e Basilea
Flavio Cobolli si sta avvicinando passo dopo passo al prestigioso obiettivo della qualificazione alle ATP Finals 2026, ma nel frattempo il numero due d’Italia può mettere nel mirino la top5 del ranking mondiale già al termine di questa settimana. Il 24enne romano, reduce dalla semifinale a Lione, ha cominciato bene il suo percorso all’ATP 500 di Vienna battendo al debutto il bulgaro Grigor Dimitrov per 6-4 3-6 6-3.
In attesa di tornare in campo giovedì agli ottavi nel derby contro l’amico Matteo Berrettini, il finalista dell’ultimo Roland Garros è balzato virtualmente dal sesto al quinto posto della classifica ATP grazie ai 200 punti in scadenza di Daniil Medvedev per i quarti di finale ottenuti dodici mesi fa a Parigi. Si profila adesso un interessante testa a testa ravvicinato tra l’azzurro ed il russo, entrambi impegnati sul veloce indoor austriaco.
Cobolli spera dunque di ritoccare ulteriormente il suo best ranking (n.6 al mondo), infrangendo una nuova barriera ed entrando per la prima volta tra i migliori cinque giocatori del pianeta. Il nativo di Firenze classe 2002 avrà bisogno di vincere almeno una partita in più di Medvedev (che esordirà oggi contro Daniel Merida) a Vienna per effettuare il sorpasso sull’ex n.1 ATP.
Per l’ingresso in top5 da lunedì prossimo sarà però importante monitorare anche il cammino di Arthur Fils (a -215 da Flavio) a Basilea e di Frances Tiafoe (a -310 dal romano) in Austria, che in caso di exploit avrebbero la possibilità di superare il nostro portacolori costringendolo a rimandare l’appuntamento con il best ranking e la top5 mondiale.
