Tennis
Federico Cinà cede a un solido Munar nel primo turno a Bruxelles
Si ferma al primo turno del tabellone principale dell’ATP 250 di Bruxelles l’avventura di Federico Cinà. Il giovane siciliano, numero 135 del ranking mondiale, è stato sconfitto dallo spagnolo Jaume Munar, numero 51, con il punteggio di 6-4 6-3 in un’ora e 23 minuti di gioco.
Un match che ha evidenziato la differenza tra un giocatore che fa della solidità il proprio marchio di fabbrica e un altro ancora in fase di costruzione, sia sul piano tecnico sia su quello della tenuta atletica. Per Cinà, proveniente dalle qualificazioni, una sconfitta che mette in luce gli aspetti su cui dovrà lavorare per compiere quei progressi necessari a colmare il divario con avversari di questo livello.
Nel primo set, il diciannovenne azzurro tiene bene il campo e risponde colpo su colpo alle iniziative dell’avversario. È soprattutto con il rovescio che Cinà mostra le cose migliori, ma con il passare dei game l’efficacia al servizio comincia a diminuire. Munar prende progressivamente le misure alla battuta del siciliano e, nell’ottavo gioco, si procura due palle break. “Pallino” riesce a salvarsi, ma nel decimo game arriva lo strappo decisivo: lo spagnolo trova il break e chiude il parziale sul 6-4.
Nel secondo set, il classe 2007 accusa il contraccolpo e fatica soprattutto a incidere con la combinazione servizio-dritto, senza riuscire a mettere in difficoltà l’iberico. Grazie alla sua consueta solidità, Munar costringe l’azzurrino a giocare costantemente in difesa e allunga rapidamente nel punteggio, portandosi sul 4-0. Cinà prova a reagire, lasciando andare il braccio in risposta e riuscendo a recuperare uno dei due break di svantaggio. Il tentativo di rimonta, tuttavia, non trova continuità e lo spagnolo gestisce il vantaggio fino alla chiusura dell’incontro (6-3).
Le statistiche confermano le difficoltà incontrate da Cinà al servizio: appena il 58% dei punti vinti con la prima e il 45% con la seconda. Su una superficie come quella belga, caratterizzata dal veloce indoor, la capacità di ottenere punti diretti o di prendere subito il controllo dello scambio con la battuta rappresenta un fattore determinante. Senza un rendimento più incisivo in questo fondamentale, diventa difficile arginare un avversario solido e metodico come Munar, capace di sfruttare con pazienza ogni incertezza.
