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Formula 1GP Singapore

F1, nessuna penalità per Max Verstappen a Singapore: la decisione dei Commissari

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Max Verstappen
Max Verstappen / LaPresse

Il neerlandese Max Verstappen non è stato penalizzato dai Commissari per il sorpasso in regime di bandiere gialle ai danni del britannico Lewis Hamilton nel corso delle Sprint Qualifying del GP di Singapore 2026 di F1: il pilota della Red Bull è stato assolto dopo l’audizione al termine delle SQ3, nella quale è stato ascoltato anche il driver della Ferrari.

Il testo integrale della decisione dei Commissari: “I Commissari hanno ascoltato il pilota della vettura n. 3 (Max Verstappen) e quello della vettura n. 44 (Lewis Hamilton), nonché i rappresentanti delle squadre, e hanno esaminato i dati del sistema di posizionamento e segnalazione, i filmati, i tempi, la telemetria, le comunicazioni radio e le riprese di bordo.

Mentre la vettura n. 3 stava uscendo dalla curva 7 durante un giro veloce, è stata esposta una bandiera gialla singola. La vettura n. 44 precedeva la vettura n. 3 ed era stata avvisata dell’arrivo di quest’ultima. Il pilota della vettura n. 44 ha dichiarato che, dopo l’uscita dalla curva 7, ha rallentato e si è spostato sulla destra per assicurarsi di non occupare la traiettoria ideale. La vettura n. 3 ha superato la vettura n. 44 prima della curva 8, mentre entrambe le auto si trovavano ancora nel settore interessato dalla bandiera gialla. Successivamente, la vettura n. 3 ha interrotto il giro veloce.

Il pilota della vettura n. 3 ha spiegato di aver accelerato in uscita dalla curva 7, per poi sollevare il piede dall’acceleratore non appena ha visto la bandiera gialla; tale dinamica è stata confermata dalla telemetria. Entro circa 40 metri dall’ingresso nel settore della bandiera gialla, il pilota della vettura n. 3 aveva già rilasciato completamente l’acceleratore. Il pilota della vettura n. 44 stava frenando e aveva ridotto la velocità a meno di 60 km/h nel punto in cui è avvenuto il sorpasso. Poiché la vettura n. 3 stava effettuando un giro veloce e stava accelerando in uscita dalla curva 7, mentre la vettura n. 44 aveva rallentato, la differenza di velocità al momento dell’affiancamento è risultata significativa, nonostante il pilota della vettura n. 3 avesse iniziato a frenare.

I Commissari hanno ritenuto che il pilota della vettura n. 3 avesse reagito in modo appropriato alla bandiera gialla, rilasciando l’acceleratore e riducendo la velocità. La velocità della vettura n. 3 nel punto del sorpasso era inferiore di circa 70 km/h rispetto a quella registrata in un altro giro veloce della stessa sessione.

Il pilota della vettura n. 3 ha spiegato che, per evitare il sorpasso, avrebbe dovuto frenare in modo molto brusco e ha ritenuto che tale manovra avrebbe potuto creare una situazione di pericolo. I Commissari Sportivi hanno stabilito che il pilota della vettura n. 3 ha violato il regolamento relativo alla bandiera gialla effettuando un sorpasso ai danni della vettura n. 44. Tuttavia, i Commissari hanno ritenuto che tale sorpasso fosse una conseguenza involontaria della significativa differenza di velocità di avvicinamento e, in tali circostanze, hanno deciso di non infliggere alcuna penalità.

Si ricorda ai concorrenti che essi hanno facoltà di ricorrere in appello contro alcune decisioni dei Commissari Sportivi, ai sensi dell’Articolo 15 del Codice Sportivo Internazionale della FIA e del Capitolo 5 del Regolamento Giudiziario e Disciplinare della FIA, entro i termini previsti. Le decisioni dei Commissari Sportivi vengono assunte in modo indipendente dalla FIA e si basano esclusivamente sui regolamenti, sulle linee guida e sugli elementi probatori pertinenti“.

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