Formula 1GP USA
F1, GP Usa 2026. Per Kimi Antonelli parte il conto alla rovescia. In Texas la prima occasione di laurearsi Campione
Domenica 25 ottobre potrebbe essere una giornata storica per l’automobilismo italiano. Nel Gran Premio degli Stati Uniti, che si disputerà al Circuit of the Americas di Austin, esiste la possibilità che Kimi Antonelli possa laurearsi matematicamente Campione del Mondo di Formula 1, chiudendo con largo anticipo la rincorsa a un titolo oramai vicinissimo.
Giovanni Trapattoni insegna di “non dire gatto, se non ce l’hai nel sacco”, storpiando a modo suo un proverbio della tradizione contadina. Però, alla luce della situazione attuale, il felino in questione dovrebbe fare delle mosse eclatanti per sfuggire alla iuta dalla quale è circondato. Forse neppure una pantera o una tigre potrebbe uscire dalla balla in cui è stato messo dal ventenne bolognese, al quale è ora sufficiente fare un nodo al legaccio per assicurarsi la preda.
Per la verità, le chance di festeggiare Antonelli già domenica sera sono ridotte. Affinché quanto esposto possa concretizzarsi sono necessarie tre condizioni. La prima è che l’italiano vinca il Gran Premio. La seconda è che il compagno di squadra George Russell non arrivi fra i primi otto. La terza è che Lewis Hamilton non arrivi tra i primi quattro. Quante volte si sono verificate contemporaneamente queste tre circostanze nel 2026? La risposta è mai. Quindi, è altamente improbabile che Kimi possa chiudere i conti ad Austin.
Tuttavia, gli sarà sufficiente ottenere un piazzamento per avvicinarsi ulteriormente alla sicurezza aritmetica. Ottenerla ad Austin, a Città del Messico o a Interlagos è, invero, irrilevante. Conta fare scopa, tirando su le ultime carte dal tavolo. Servono 48 punti in sei Gran Premi. Ammesso che Russell possa vincerli tutti, situazione ancor più improbabile di vedere Antonelli vincitore supremo già in Texas.
In realtà, sul fronte Mercedes si bada di più al Mondiale costruttori, dove Ferrari ha recuperato 26 lunghezze nelle ultime due gare. La Scuderia di Maranello resta comunque a -134, ma conoscendo Toto Wolff, la situazione non gli starà certo facendo piacere. Dunque, le Frecce d’Argento sperano che il famoso upgrade portato in Malesia possa finalmente dare i frutti auspicati, anziché rivelarsi un boomerang.
Certo, per il Cavallino Rampante si tratta solo dell’ombra di una rimonta, perché sarebbe necessario mangiare una media di 23 punti in ogni GP alle Mercedes, non 13 come accaduto negli ultimi due. Però, evidentemente, il team anglo-tedesco vorrà togliersi il pensiero, come si suole dire, in maniera tale da tornare a festeggiare anche il titolo costruttori dopo un lustro.
Infine, vedremo cosa ci regalerà Max Verstappen, lanciatissimo dopo i due successi di Sepang e Singapore. L’olandese mira a vincere quante più gare possibile e chiudere contestualmente il campionato alla piazza d’onore, lanciando il guanto di sfida ad Antonelli in ottica 2027.
