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Ciclismo su pista: nella giornata di Milan non brilla Elisa Balsamo, sesta nell’omnium
È Jonathan Milan a regalare all’Italia la prima medaglia d’oro di questi Mondiali di ciclismo su pista a Shanghai. Dopo aver stabilito il record del mondo in qualificazione, il friulano ha dominato la finale dell’inseguimento individuale contro il danese Frederik Madsen, chiudendo in 4’00”769 e conquistando il suo secondo titolo iridato nella specialità. Sul podio anche Filippo Ganna, capace di riscattare la mancata finale per l’oro con il successo nella sfida per il bronzo contro Rasmus Pedersen, battuto con il tempo di 4’02”275. Il podio finale è dunque composto da Milan, Madsen e Ganna.
Nel chilometro da fermo ha rispettato il pronostico l’olandese Jeffrey Hoogland, oro in 58”713 davanti al francese Etienne Oliviero (59”365) e al britannico Joseph Truman (59”414). Per l’Italia, Matteo Bianchi ha chiuso all’ottavo posto in 1’00”805, dopo aver conquistato l’accesso alla finale con l’ultimo tempo utile. Nella corsa a punti maschile, invece, il britannico Mark Stewart ha conquistato il titolo davanti al francese Benjamin Thomas e al portoghese Carlos Salgueiro. Niccolò Galli ha concluso al settimo posto con 8 punti.
Nell’omnium femminile è arrivata la vittoria della britannica Anna Morris, capace di gestire al meglio le quattro prove e di precedere la giapponese Tsuyaka Uchino e la danese Amalie Dideriksen. Niente medaglia per Elisa Balsamo, che dopo essere rimasta in corsa per il podio nelle prime tre prove non è riuscita a incidere nella corsa a punti conclusiva, terminando in sesta piazza.
Infine, nella velocità femminile, la cinese Yuan Liying ha conquistato il titolo superando in due manche la britannica Emma Finucane. Il bronzo è andato alla giapponese Mina Sato.
