Tennis
Carlos Alcaraz si lancia verso Shanghai: “Voglio vincere e fare bene in questo finale di stagione”
Carlos Alcaraz si presenta carico e determinato in vista del suo esordio al Masters 1000 di Shanghai. Il torneo sul cemento cinese rappresenterà una grande occasione per il tennista spagnolo che, in questa annata, come ben ricordiamo, è stato fermo ai box per oltre 4 mesi per l’infortunio al polso destro. Ora, dopo il rientro agli US Open, ha centrato il successo a Tokyo per rimettersi subito a correre. Shanghai sarà un banco di prova di altissimo profilo per il sette volte vincitore di un torneo del Grande Slam. Il suo match d’esordio sarà contro l’argentino Juan Manuel Cerenduolo e arriverà nella giornata di domani.
Il tennista classe 2003 ha spiegato come sta approcciando al torneo cinese: “Mi sento mentalmente fresco, il che per me è la cosa più importante. Sono pronto ad affrontare la sfida di questo importante torneo. Se guardiamo ad un paio di anni fa, probabilmente questa fase della stagione non è mai stata la mia migliore. Al momento, voglio solo arrivare in buone condizioni a questo torneo, perché desidero davvero vincere: sia questo evento che quelli che mi aspettano tra qualche mese. Quindi, credo che questo rappresenti una spinta in più per il resto della stagione”. (Fonte: ATP.com).
Carlos Alcaraz rivela poi un rapporto speciale con il Masters 1000 di Shanghai: “Adoro venire qui ogni volta, perché credo che apprezzino il buon tennis e le partite; anche solo camminare in giro è fantastico. Il pubblico è davvero coinvolto e appassionato”.
Siamo in un periodo nel quale i problemi fisici per i protagonisti del tennis mondiale sono pesanti. Come detto, lo spagnolo è stato a lungo fermo, ora tocca a Jannik Sinner, senza dimenticare il grave infortunio subito da Holger Rune che solamente ora si sta riproponendo in campo dopo la rottura del tendine d’Achille. Le parole del vincitore degli Australian Open 2026 sul danese e sul suo recupero: “È un processo lento. L’infortunio che ha avuto è davvero complicato perché, direi, nel tennis il movimento è quasi tutto. Credo che il suo stile si basi proprio sul movimento: muoversi bene in campo e coprire il terreno di gioco il più possibile. Magari adesso perderà qualche partita, ma personalmente sono davvero felice di vederlo tornare in campo. È venuto a Murcia per allenarsi con me per una settimana e l’ho visto giocare bene. Ora si tratta di affrontare le partite, di ritrovare il ritmo della competizione, cosa davvero fondamentale. Gli auguro il meglio. Sono felice che sia tornato nel circuito. Deve avere pazienza perché sarà un processo lungo”.
