Calcio
Calcio femminile, doppio play-off per l’Italia nelle qualificazioni ai Mondiali 2027: il cammino e chi affronteranno le azzurre
La Nazionale di calcio femminile di Andrea Soncin si gioca l’accesso ai Mondiali del 2027 in un percorso a eliminazione diretta che comincia questa settimana. Dopo il secondo posto nel Gruppo 1 della Lega A, alle spalle della Danimarca, le azzurre devono superare due turni di play-off, entrambi con gara di andata e ritorno, per ottenere uno dei sette posti ancora disponibili per l’Europa nella fase finale in Brasile.
Il primo ostacolo è la Bielorussia, squadra al cinquantaduesimo posto del ranking FIFA e per questo considerata nettamente più debole. Il pronostico pende dalla parte dell’Italia, che potrà inoltre giocare in casa la partita di ritorno, un vantaggio non trascurabile in un doppio confronto. L’andata è in programma venerdì 9 ottobre, alle 18:15, a Tbilisi, in Georgia, sul campo neutro dello stadio David Petriashvili. Il ritorno si giocherà martedì 13 ottobre, sempre alle 18:15, allo stadio Artemio Franchi di Firenze.
Chi supererà la Bielorussia accederà alla finale del percorso, fissata tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre (andata il 26 novembre, ritorno il 5 dicembre). L’avversaria uscirà dalla sfida tra Finlandia e Serbia. Le serbe sono una vecchia conoscenza delle azzurre, che le hanno già affrontate e battute nel girone di Lega A. La Finlandia, invece, è una formazione tradizionalmente solida e difficile da affrontare nel panorama europeo. La vincitrice del doppio confronto di questo secondo turno staccherà il biglietto per Brasile 2027.
Sulla carta, dunque, le avversarie sono alla portata dell’Italia. Il rischio maggiore, semmai, sembra di natura mentale: più che la qualità delle rivali, a preoccupare potrebbe essere il peso di un appuntamento così importante e la paura di non rendere al meglio quando conta davvero.
