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Calcio a 5

Calcio a 5, l’Italia vince senza brillare contro la Georgia all’esordio delle qualificazioni ai Mondiali

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Nazionale Italiana calcio a 5 (Musumeci) - Divisione Calcio a 5
Nazionale Italiana calcio a 5 (Musumeci) / Divisione Calcio a 5

L’Italia comincia con una vittoria sofferta il proprio cammino nel Main Round di qualificazione ai Mondiali di calcio a 5 del 2028. Al PalaPirossigeno di Rende, in provincia di Cosenza, la Nazionale guidata da Salvo Samperi supera la Georgia per 3-2 al termine di una gara combattuta, caratterizzata da momenti di difficoltà, occasioni sprecate e un finale ad alta tensione. Un successo prezioso per gli azzurri, chiamati ora a dare continuità al risultato nella seconda sfida del Gruppo 10, in programma il 6 novembre in trasferta contro il Kosovo.

PRIMO TEMPO – L’avvio di gara si rivela complicato per la formazione italiana, costretta a fare i conti con un avversario organizzato, abile a chiudere gli spazi e a leggere le linee di passaggio. A rompere gli equilibri ci pensa Gabriel Motta, tra i più ispirati nelle file azzurre. All’11’51”, il suo mancino crea i presupposti per il vantaggio: sul tiro-cross del giocatore arriva la deviazione vincente di Giovanni Pulvirenti, bravo a inserirsi nell’area avversaria e a farsi trovare pronto per la conclusione ravvicinata.

Il gol, tuttavia, non basta a dare slancio alla manovra italiana. Gli azzurri abbassano il ritmo e concedono alla Georgia l’opportunità di rientrare in partita. Al 16’57” Janiko Giorgaia trova il pareggio, sfruttando una retroguardia italiana poco reattiva e troppo statica nella circostanza. La reazione della squadra di Samperi arriva nel finale della prima frazione, ancora grazie a un’iniziativa di Motta. Al 19’07”, l’azzurro affonda sulla corsia destra e mette al centro un pallone teso che Saba Tkeshelashvili, nel tentativo di intervenire, devia nella propria porta. Un’autorete che consente all’Italia di tornare negli spogliatoi in vantaggio, dopo un primo tempo nel quale la qualità offensiva non sempre si è accompagnata alla necessaria continuità.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre nel segno di Motta, che al 21’21” firma il 3-1 e premia una prestazione personale di alto livello. Il margine acquisito, però, non mette al riparo la Nazionale dalle insidie di una partita che resta aperta. Il portiere georgiano Aslani si oppone con efficacia alle iniziative azzurre, mantenendo in corsa i suoi e mettendo in evidenza le difficoltà dell’Italia nel trasformare la superiorità offensiva in occasioni concretizzate.

La scarsa concretezza finisce per presentare il conto al 30’34”, quando Valhtang Kekelia accorcia le distanze e riporta la Georgia a una sola rete di svantaggio. Nel finale la pressione degli avversari aumenta e anche Aslani si rende protagonista in fase di costruzione, chiamando Bellobuono a intervenire. A quattro minuti dalla sirena, Maurizio Silvestri sfiora il colpo del possibile allungo, ma la sua conclusione si stampa sul palo esterno.

Sul ribaltamento di fronte, un calcio di punizione per la Georgia genera un’altra situazione delicata: Pulvirenti commette fallo su un avversario, rischiando di concedere un calcio di rigore. Gli ultimi secondi diventano così un concentrato di tensione e occasioni mancate. De Oliveira, da posizione favorevole, trova sulla propria strada un Aslani decisivo, mentre Bellobuono si supera con una parata di piede in controtempo, evitando il pareggio e blindando il risultato.

Il triplice fischio consegna all’Italia tre punti importanti, ma anche indicazioni su cui lavorare in vista dei prossimi impegni. La squadra di Samperi ha mostrato spunti offensivi e individualità capaci di fare la differenza, pagando però a tratti la mancanza di lucidità sotto porta e alcune disattenzioni difensive. Contro il Kosovo servirà una prestazione più continua e concreta per proseguire con maggiore sicurezza il percorso verso i Mondiali del 2028.

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