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Basket femminile, Andrea Capobianco: “Los Angeles 2028 rappresenta un sogno a cui tutti noi teniamo enormemente”

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Andrea Capobianco
Andrea Capobianco / Ciamillo

Andrea Capobianco è pronto a tornare a guidare l’Italia verso l’accoppiata Europei-Olimpiadi. Il basket femminile azzurro, che ha vissuto i giorni dei Mondiali di Berlino, riparte da Terni per le qualificazioni alla rassegna continentale: l’11 novembre ci sarà la sfida alla Slovenia, poi arriveranno le trasferte di Vienna contro l’Austria (14 novembre) e di Riga contro la Lettonia (17 novembre). Oggi è stato diramato il programma che seguiranno le azzurre, le quali si raduneranno a Roma domenica 8 novembre e si trasferiranno il giorno dopo a Terni tra allenamenti e appuntamenti ufficiali di varia natura.

Così coach Capobianco dalle pagine del sito federale: “Il nono posto ottenuto al Mondiale di Berlino è un risultato importante, che ha confermato la solidità di questo gruppo al livello più alto del panorama internazionale. Nel nostro percorso non c’è però tempo per fermarsi a guardare indietro: nello sport d’alto livello bisogna voltare pagina subito e proiettarsi con determinazione verso i prossimi obiettivi. Tra pochi giorni ci attende un appuntamento fondamentale, l’avvio del girone di qualificazione all’Europeo 2027“.

Nei dettagli questa è, nei suoi occhi, la partita con la Slovenia: “È una sfida decisiva non solo per dare continuità al nostro percorso ma anche perché l’Europeo rappresenta la tappa fondamentale e la via d’accesso verso il torneo di qualificazione olimpica: Los Angeles 2028 rappresenta un sogno a cui tutti noi, squadra e staff, teniamo enormemente“.

E poi, alla fine, c’è lo sguardo più ampio, quello che va verso Los Angeles: “La Nazionale Femminile non partecipa a un’edizione dei Giochi Olimpici da Atlanta 1996. Iniziamo questo percorso l’11 novembre a Terni con la Slovenia, squadra forte, organizzata e ricca di talento. Servirà un’Italia concentrata, intensa e consapevole dell’importanza di ogni singolo possesso. Siamo certi che giocare al PalaTerni davanti ai nostri tifosi ci darà una spinta enorme: vogliamo che il pubblico avverta la nostra appartenenza alla maglia azzurra e ci accompagni dal primo minuto in questo nuovo, lungo, bellissimo viaggio“.

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