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Basket, altro ko amaro ad Atene per l’Olimpia in Eurolega. Milano cede lottando con l’Olympiacos

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RJ COle
RJ Cole / Ciamillo

Proprio come con il Panathinaikos, Milano assapora la vittoria ad Atene, ma subisce l’ottava sconfitta della sua Eurolega. Questa volta vince l’Olympiacos per 84-78 in un altro match comunque con qualche rimpianto per l’Olimpia, che è mancata nuovamente in un finale tirato e che ha premiato i padroni di casa. La situazione in classifica è quasi già compromessa ed ora Milano si giocherà tutte le ultime sue possibilità nelle prossime quattro sfide casalinghe consecutive, che saranno tutte da vincere.

A Milano non basta un R.J. Cole ancora positivo, mettendo a referto 17 punti. In doppia cifra anche Moses Wright con 16 punti, anche se il centro milanese è rimasto condizionato dai falli. Buone le prove anche di Marko Guduric (14) e Jason Burnell (13). L’Olympiacos è trascinata dai 24 punti di Codi Miller-Mcintyre e dai 23 di Sasha Vezenkov.

Primi cinque minuti davvero ottimi per Milano, con Cole e Wright che si dividono equamente i dodici punti segnati dall’Olimpia (9-12). La risposta dei greci è tutta in Miller-Mcintyre, ma ancora Cole brucia la retina dall’arco con la sua terza tripla consecutiva (16-17). Poeta cambia un po’, ma le risposte dalla panchina non arrivano e l’Olympiacos prova a scappare con la schiacciata di Jones (23-17). Il primo canestro milanese di un giocatore che non sia Cole o Wright arriva proprio sulla sirena del quarto, con Guduric che firma il -6 (25-19).

Guduric prosegue il suo momento in avvio di secondo quarto e Milano torna sul -2 (29-27). L’Olimpia è in partita e con le triple di Burnell e Mathews riesce a trovare il vantaggio (33-35). Miller-Mcintyre è chiaramente un problema per la difesa milanese e l’americano guida il parziale insieme a Papanikolaou per il nuovo +4 greco (41-37). Venti minuti comunque ottimi per Milano, che va alla pausa lunga in parità sul 44-44, nonostante i 18 punti di uno scatenato Miller-Mcintyre.

L’Olympiacos prova ad alzare il ritmo, ma Milano riesce comunque a rimanere a contatto con la squadra greca. Dopo ventiquattro minuti si iscrive al match anche il grande ex Alec Peters e l’Olimpia è sul -3 (53-50). Nell’Olympiacos sale in cattedra Vezenkov ed il bulgaro trascina i padroni di casa sul +6 con una serie di giocatore clamorose (66-60). Miller-Mcintyre fa malissimo a Milano sulla sirena del quarto e si entra negli ultimi dieci minuti con l’Olympiacos avanti di otto punti (69-61).

Milano sembra sbandare in avvio di ultimo quarto con la tripla di Ward che vale la doppia cifra di vantaggio (74-63), ma Guduric prova comunque a tenerla contatto con la tripla del -6 quando mancano cinque minuti alla fine. Milano perde Wright per cinque falli, ma regge ancora e la tripla di Burnell vale il -2 (75-73) a poco più di due minuti dalla fine. Poeta prova il quintetto con cinque piccoli (Burnell da centro) e purtroppo l’Olimpia manca due volte la possibilità del -1 ed Ndiaye trova dall’altra parte il tap-in offensivo del +6 (79-73). Bolmaro dà ancora una speranza a Milano, ma due fischi un po’ contro l’Olimpia negli ultimi secondi (tecnico anche a Poeta) fanno calare il sipario sul match. Finisce 84-78 per l’Olympiacos ed è ancora una serata amara per Milano.

IL TABELLINO DEL MATCH 

OLYMPIACOS – ARMANI OLIMPIA MILANO 84-78 (25-19, 19-25, 25-17, 15-17)

Olympiacos: Miller-Mcintyre 24, Ward 14, Plotas 2, Vezenkov 23, Papanikolaou 8, Ndiaye 3, Milutinov, Joseph 4, Dunston, Hall 4, Konchar, Jones

Milano: Burnell 13, Cole 17, Wright 16, Diop 3, Bolmaro 3, Thompson, Ricci, Hall 5, Guduric 14, Mathews 3, Peters 4, Booker

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