Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Coppa del MondoSci AlpinoSport Invernali

Azzurre al debutto a Soelden. Bassino: “Qualche turbamento”; Trocker: “Concentrata sulla mia sciata”

Pubblicato

il

Marta Bassino
Marta Bassino / FISI

Sta ormai per terminare il countdown per il via della nuova stagione della Coppa del Mondo di sci alpino 2026-2027. Il sipario si alzerà a Sölden quando domani andrà in scena sul ghiacciaio del Rettenbach (se le condizioni atmosferiche lo permetteranno) l’atteso slalom gigante femminile. Un avvio tradizionale con una gara priva di una reale favorita e che vedrà undici azzurre protagoniste.

In assenza di Federica Brignone e Sofia Goggia, l’Italia punterà indubbiamente su Lara Della Mea, la più accreditata tra le azzurre. La friulana sembra essersi messa alla spalle i problemi alla schiena e domani vorrà impattare bene nella CdM: “La schiena mi ha condizionata per alcuni mesi dopo la stagione. Per fortuna ora sto bene, abbiamo risolto i problemi grazie a tutto il team che mi ha seguito. Ora sto benissimo e credo sia la cosa più importante. Il quarto posto nel gigante di Milano Cortina 2026 è un ricordo bellissimo: ora si guarda avanti, devo continuare su quella strada. Ho lavorato bene e stiamo continuando a farlo: sono convinta che arriveranno soddisfazioni anche maggiori”.

Sarà al cancelletto di partenza anche Marta Bassino che dopo aver saltato la passata stagione a causa dell’infortunio al ginocchio sinistro è pronta a ripartire sulla neve austriaca. Queste le emozioni della piemontese sul suo rientro, tra turbamenti ed un nuovo atteggiamento: “E’ stata un’estate diversa dal solito, mi sento bene anche se in questi giorni in Val Senales mi è venuto fuori qualche piccolo turbamento perché qui mi sono fatta male. Fra recupero dall’infortunio e rimozione della placca abbiamo lavorato diversamente, c’è stata una bella progressione sia a livello atletico che a livello tecnico, in pista sono riuscita a rimettere insieme anche pezzi buoni dal punto di vista della sciata. L’anno scorso mi feci male subito dopo il cambiamento di materiali, per cui è come se cominciassi adesso un nuovo percorso, al di là dell’infortunio. Dodici anni fa ho gareggiato per la prima volta a Soelden e sul Rettenbach nel 2016 conquistati il primo podio in coppa del mondo (vinse poi nel 2020, ndr), siamo per la prima volta dopo tanti anni siamo qui senza Brignone e Goggia, le aspettiamo quanto prima, però è bello allo stesso tempo vedere le nuove generazioni e tante giovani che si lanciano in pista. Io affronterò questa gara con un atteggiamento completamente diverso, ho deciso solo in questi giorni di gareggiare. Sarà bello anche solo respirare l’aria di gara e indossare il pettorale, non mi pongo obiettivi particolari”.

Ci sarà anche Laura Pirovano, vincitrice lo scorso anno della Coppa del Mondo di discesa. Così l’azzurra alla vigilia del gigante:  “Affronto i primi giganti della stagione sfruttando il pettorale numero 31 e poi vediamo come va. Sono contenta di essermi allenata molto in gigante: sono nata in questa disciplina a mi sarebbe spiaciuto mollarla dal tutto e resto convinta che sia molto utile anche per le altre discipline. Sono contenta della preparazione che abbiamo fatto: a novembre ci sarà tutto il tempo per lavorare sulla velocità”.

L’Italia punta molto anche sul talento di Anna Trocker, attesa alla prima stagione tra le grandi. L’italiana, domani per la prima volta in gara a Sölden, si è detta entusiasta dell’opportunità avuta: “Sono molto contenta di poter gareggiare a Sölden. Vorrei concentrarmi sulla mia sciata, dare del mio meglio come in questi ultimi mesi e divertirmi. Mi sono subito trovata bene nel gruppo, siamo tutte abbastanza giovani e questo ha agevolato il mio ingresso nel team”.

 

 

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità