Arrampicata Sportiva
Arrampicata sportiva: lead, il “saluto” nella Coppa del Mondo di Santiago del Cile. Curiosità su Laura Rogora
L’ultima tappa della Coppa del Mondo 2026 di arrampicata sportiva si terrà a Santiago del Cile, dal 23 al 25 ottobre. Un meeting che vedrà di scena gli specialisti della lead e della speed, alternarsi sulle pareti del Bicentenario Park della capitale sudamericana.
Ci si gioca tanto, al di là delle classifiche, perché in molti vorranno sfruttare questa gara per chiudere al meglio questa stagione e provare a lanciarsi verso un 2027 che si preannuncia intensissimo, visto che sarà l’anno sia dei Mondiali di Brno sia dello start del processo di qualificazione verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
La lead femminile vedrà al via 51 concorrenti: in ottica italiana l’attenzione sarà tutta sul ritorno di Laura Rogora. L’ottima interprete azzurra, dopo un anno sabbatico, calcherà nuovamente la scena internazionale con l’obiettivo di arrivare il più avanti possibile nella prova fra corde e imbraghi, magari riuscendo a prendersi un posto fra le 8 finaliste. Lotto di partecipanti di assoluto livello: dalla fuoriclasse slovena Janja Garnbret all’australiana Oceana Mackenzie; non sarà invece al via la statunitense Annie Sanders, dominatrice stagionale della classifica di specialità della CdM.
Al maschile, diversamente, saranno 59 i partenti del contest. L’Italia punta alle semifinali, passando il primo step eliminatorio, con Giorgio Tomatis, Riccardo Vicentini ed Ernesto Placci: vedremo se qualcuno saprà esaltarsi come successo la scorsa settimana nel boulder a Luca Boldrini a Salt Lake City, arrivato complessivamente in 11esima piazza a ridosso della finalissima. Pensando alla graduatoria assoluta, riflettori direzionati sul leader nipponico Neo Suzuki (4405 punti), sull’indonesiano Putra Tri Ramadani (3370) e sullo spagnolo Alberto Ginés Lopez (3340): tutti e tre presenti in Cile.
