Boxe
Angelo Morejon travolge Kyakonye: formidabile raffica di colpi e trionfo WBC Silver. L’Italia può sognare
Angelo Morejon ha mostrato un potenziale sconfinato sul ring del Royal Theatre Carré di Amsterdam (Paesi Bassi), travolgendo in maniera perentoria Willy Kyakonye, padrone di casa di origini ugandesi. Al ribattezzato El Terrible sono bastati poco più di sei minuti per porre fine all’incontro: nel corso della terza ripresa, infatti, ha tramortito l’avversario alto due metri con una stupefacente raffica di colpi di rimarchevole potenza e ha costretto l’angolo del rivale a gettare la spugna.
Un successo per KOT al terzo round che rilancia sensibilmente il pugile italo-cubano, capace di conquistare il titolo WBC Silver dei pesi bridger (neonata categoria fino a 101,6 kg, collocata tra i massimi leggeri e i massimi, dedicata a Bridger Walker, bambino che salvò la sorella dall’aggressione di un cane nell’estate del 2020). Questa cintura permetterà all’imbattuto 30enne (12-0) di scalare il ranking di sigla, dove attualmente occupa la quinta posizione, e in un prossimo futuro potrebbe meritarsi l’occasione di battagliare per il titolo mondiale (soltanto la WBC riconosce ufficialmente i pesi bridger tra le poche categorie).
Il nostro portacolori, che aveva battuto Antonio Carlesimo lo scorso 4 luglio nel confronto che metteva in palio il titolo italiano dei pesi massimi, si trovava avanti con il massimo scarto su tutti i cartellini al momento dell’interruzione. Al momento sul trono iridato siede il belga Ryad Merhy, classe 1992 che lo scorso 30 maggio strappò la corona al sudafricano Kevin Lerena.
