Atletica
Andy Diaz ritrova il Campione Olimpico tra gli avversari? Jordan Diaz sta tornando dopo 2 anni, Geopfert estasiato
Jordan Diaz era esploso in maniera perentoria due anni fa, quando si laureò Campione d’Europa a Roma e poi trionfò alle Olimpiadi di Parigi 2024. Il fuoriclasse spagnolo divenne il terzo uomo della storia nel salto triplo grazie al volo da 18.18 firmato nella Capitale, ma dopo il doppio exploit tra la Città Eterna e i Giochi non si è praticamente più visto in pedana: l’unica apparizione nelle ultime due stagioni risale al 3 agosto 2025, quando si impose ai Campionati Nazionali con la misura di 17.16 metri.
La lunga assenza del classe 2001 dal panorama internazionale è stato molto chiacchierata e nei fatti Jordan Diaz è stato a lungo considerato disperso dal punto di vista atletico. A marzo aveva lasciato il Team Pedroso a Guadalajara e si era trasferito negli USA sotto la guida di Travis Geopfert, capo allenatore del Kansas State University che aveva formato i triplisti giamaicani Wayne Pinnock e Jaydon Hibbert e la statunitense Tara Davis-Woodhall (la Campionessa Olimpica e del mondo di salto in lungo).
Nel frattempo, l’iberico ha anche interrotto i rapporti con l’agente Alberto Suarez e ha fatto parlare molto poco di sé. Fino alle ultime ore, quando ha postato sui social il video di un allenamento, in cui sembra abbia ritrovato il sorriso dei giorni migliori. I rapporti con la Federazione Spagnola permangono, come ha riferito il direttore sportivo Josu Gomez. Come riporta Marca, Geopfert è consapevole dell’enorme talento del suo nuovo pupillo e ritiene che possa raggiungere qualsiasi obiettivo si prefigga, anche se per ora stanno gettando le basi per la prossima stagione dopo due anni molto turbolenti.
Il primo obiettivo è individuato con gli Europei Indoor 2027, previsti a Valencia dal 4 al 7 marzo, ma al momento non ci sono certezze. Il nostro Andy Diaz ritroverà uno dei suoi rivali più agguerriti? Il Campione del Mondo Indoor e Campione d’Europa all’aperto, nonché vincitore della Diamond League, è balzato a 18.15 metri (quarto uomo all-time) in quel di Birmingham e ora potrebbe dover fronteggiare lo spagnolo, anch’egli di origini cubane e che lo sconfisse nella finale dei Giochi di Parigi, quando l’azzurro conquistò la medaglia di bronzo.
