Tennis
Alexander Zverev raggiunge le semifinali a Shanghai: Davidovich Fokina il prossimo avversario
Prosegue senza intoppi il percorso di Alexander Zverev al Masters 1000 di Shanghai. Sul cemento cinese, il tedesco punta a conquistare il suo primo titolo della categoria in questa stagione, un successo che gli consentirebbe di consolidare ulteriormente la propria posizione ai vertici del circuito, approfittando anche dell’assenza di Jannik Sinner, costretto allo stop per infortunio. Nei quarti di finale, il tedesco ha superato l’australiano Alex de Minaur, testa di serie numero 9, con un convincente 6-4 6-4, confermando solidità e continuità di rendimento.
La prestazione del tedesco ha messo in evidenza la sua crescita sul piano tecnico e mentale. De Minaur ha provato a opporsi attraverso le consuete qualità difensive e la capacità di prolungare gli scambi, ma si è scontrato con la maggiore potenza e incisività dei colpi dell’avversario. Zverev, dal canto suo, ha gestito la partita con lucidità, colpendo nei momenti decisivi e concedendo pochissimo sul piano delle opportunità.
La svolta del primo set è arrivata nel quinto game, quando il tedesco ha strappato il servizio all’australiano grazie a un pregevole diritto lungolinea. Ottenuto il vantaggio, Zverev ha saputo difenderlo con autorità, annullando tre consecutive occasioni di controbreak e affidandosi soprattutto all’efficacia della prima di servizio. Una gestione impeccabile che gli ha permesso di chiudere il parziale sul 6-4.
Nel secondo set, de Minaur ha cercato di modificare l’inerzia dell’incontro, aumentando l’aggressività da fondo campo e tentando di sottrarre tempo alla manovra del tedesco. L’occasione per riaprire la partita si è presentata nel sesto game, quando l’australiano ha conquistato due palle break. In entrambe le circostanze, tuttavia, è mancata la necessaria precisione: sulla prima, una risposta di diritto sulla seconda di servizio è terminata fuori misura; sulla seconda, un diritto mal colpito ha vanificato una situazione di scambio favorevole.
L’occasione sprecata ha finito per pesare sull’economia del match. Nel game successivo, de Minaur ha ceduto il servizio anche a causa di un doppio fallo, consentendo a Zverev di allungare in modo decisivo. Il tedesco ha quindi amministrato il vantaggio fino al definitivo 6-4, replicando il punteggio del primo parziale e chiudendo l’incontro in un’ora e 18 minuti.
Per Zverev si tratta della terza semifinale in carriera a Shanghai, dopo quelle raggiunte nel 2018 e nel 2019, quando il suo cammino si era interrotto rispettivamente contro Novak Djokovic e Roger Federer. Il prossimo ostacolo sarà lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, che ha conquistato l’accesso al penultimo atto senza dover completare il proprio incontro dei quarti di finale. Il francese Arthur Gea, numero 56 del ranking ATP, si è infatti ritirato dopo appena 24 minuti, quando il punteggio era di 4-1 in favore dell’iberico.
Davidovich Fokina arriva all’appuntamento in un buon momento di forma, ulteriormente rafforzato dal recente successo a Chengdu. La sfida con Zverev, però, si preannuncia particolarmente impegnativa. I precedenti sorridono nettamente al tedesco, avanti per 6-1, e anche il rendimento mostrato contro de Minaur rappresenta un segnale significativo della sua condizione.
I numeri confermano l’efficacia della prova del tedesco: l’80% di prime di servizio in campo, dieci ace, l’80% dei punti vinti con la prima e il 64% con la seconda. A questi dati si aggiungono 24 vincenti e 15 errori non forzati, un bilancio che testimonia la capacità di mantenere un’elevata aggressività senza perdere il controllo degli scambi.
Con questo successo, Zverev raggiunge la 28ª semifinale della carriera in un torneo Masters 1000, la quinta della stagione. Contro Davidovich Fokina sarà chiamato a confermare quanto di buono mostrato nei quarti, con l’obiettivo di avvicinarsi ulteriormente al titolo.
