Tennis
Alejandro Davidovich Fokina, che rimonta! Batte Jodar ed è campione a Shanghai
Esito finale a dir poco clamoroso del Masters 1000 di Shanghai. La finale tutta spagnola è di un meraviglioso Alejandro Davidovich Fokina, che smentisce un’altra volta ogni singola previsione contraria, batte Rafael Jodar per 1-6 7-6(5) 6-4 e conquista il titolo più importante della propria carriera fino ad ora. Un successo che, al di là di ogni considerazione numerica, è la sublimazione di tanti momenti della carriera di una persona le cui attività anche fuori dal tennis meritano indubbio interesse.
Nel primo parziale non c’è quasi storia. Il break di Jodar arriva nel secondo game, e giunge con un punto quasi a base di champagne in cui prende la rete, chiamato da Davidovich Fokina, e riesce a girare con successo lo scambio. C’è anche Roger Federer in tribuna ad applaudire il madrileno, mentre l’andaluso non riesce a trovare reali contromisure all’esplosività che trova dall’altra parte. E, anzi, con un gran rovescio lungolinea Jodar conquista il secondo break di vantaggio, che lo porta dritto al 6-1.
Dove la lotta si accende è nel secondo parziale. Nel primo game Davidovich Fokina deve battagliare per difendere il suo turno di battuta, cosa che però non riesce a fare sul 2-2. Da questo momento, però, tutto cambia. Jodar non riesce a essere incisivo come nei game precedenti, l’andaluso sale di giri e ottiene il controbreak (con palla corta arpionata in caduta e trasformata in vincente) in quella che diventa una lotta di quattro game consecutivi ai vantaggi. Si va avanti sul filo dell’equilibrio fino al 5-5, poi Jodar ha altre due palle break, Davidovich Fokina le cancella e si giunge al tie-break. Questo è un duello lungo, incerto, ma con i servizi che tengono duro fino al 5-5, quando il guizzo finale ce l’ha l’andaluso per forzare il terzo set.
A questo punto la battaglia diventa vera e anche totale, con Davidovich Fokina che sfrutta l’onda lunga per ottenere un nuovo break che lo manda subito in vantaggio. Jodar non demorde, anzi va sullo 0-40, ma deve aspettare i vantaggi per ottenere il controbreak. Sembra di nuovo andare tutto secondo le previsioni dell’equilibrio, ma di nuovo l’andaluso smentisce i pronostici e va a togliere ancora la battuta al madrileno. Questi, per due volte, al cambio di campo si fa trattare le cosce a mezzo di massaggio, ma nulla riesce a fermare Davidovich Fokina, che si va a prendere la più grande gioia della carriera.
Alla fine dei conti, a vincere perfino più punti è Jodar (105-108), anche in virtù del dominio nel primo set. Siccome, però, il tennis con la matematica fa storicamente a pugni, ecco che a contare sono l’efficienza sulla prima di Davidovich Fokina (75%-72% in campo) e, se vogliamo, anche quel pizzico di cuore che lui tende spesso a metterci. E che, a Shanghai, ha prodotto un risultato che ricorderà per sempre.
