Tennis
Alcaraz può superare Sinner nel ranking ATP? Gli scenari di classifica e i punti in palio: se lo spagnolo facesse en-plein…
Carlos Alcaraz ha vinto il torneo ATP 500 di Tokyo, sconfiggendo il ceco Jiri Lehecka con il punteggio di 7-6(4), 6-4 nella finale andata in scena sul cemento della capitale giapponese. Il fuoriclasse spagnolo ha rispettato il pronostico della vigilia ed è tornato ad alzare al cielo un trofeo dopo addirittura sette mesi e mezzo di digiuno: era dal 21 febbraio, quando dettò legge a Doha, che il murciano non riusciva a fare festa. Nel mezzo le battute d’arresto a Indian Wells e Miami, la sconfitta contro Jannik Sinner nella finale di Montecarlo, l’infortunio che lo ha frenato per quattro mesi e lo stop ai quarti di finale degli US Open per mano di Ben Shelton.
Il 23enne si trova al terzo posto nel ranking ATP con 5.560 punti all’attivo, alle spalle di Jannik Sinner (11.000) e del tedesco Alexander Zverev (9.720). Il tennista italiano ha comunicato di avere chiuso in anticipo la propria stagione a causa del problema al ginocchio destro, che lo costringerà a sottoporsi a dei trattamenti dedicati, e dunque dovrà scartare punti pesanti nelle prossime settimane, chiudendo la propria annata agonistica a quota 7.950 punti. Di sicuro l’azzurro verrà scavalcato da Zverev, che a breve diventerà il nuovo numero 1 del mondo, ma Jannik Sinner potrà essere superato anche da Carlos Alcaraz?
Facciamo i conti in base alla ATP Race, la graduatoria che prende in considerazione soltanto i risultati conseguiti durante la stagione e che, dopo le ATP Finals, coinciderà in maniera totale con il ranking ATP. Sinner si trova in seconda posizione a 7.950 punti e rimarrà a quel livello, mentre Alcaraz stazione in terza piazza a 4.560 e dunque si trova a 3.390 lunghezze di distacco dal nostro portacolori e il divario non sarà facilmente colmabile.
Alcaraz prenderà parte al Masters 1000 di Shanghai, in programma dal 7 al 18 ottobre, non risulta iscritto a nessun ATP 500 della settimana tra il 26 ottobre e il 1° novembre (o Vienna o Basilea, ma potrebbe chiudere una wild card) e, successivamente, sarà impegnato al Masters 1000 di Parigi e alle ATP Finals.
Le vittorie finali nei Masters 1000 vengono premiate con 1.000 punti e l’affermazione da imbattuto alle ATP Finals garantisce 1.500 punti: in sostanza lo spagnolo dovrebbe vincere in Cina, nella capitale francese e poi a Torino per incamerare 3.490 punti (nel borsino attuale sono considerati i 10 per la presenza a Shanghai) e scavalcare Sinner di 100 punti. In caso di iscrizione in extremis a Vienna o Basilea lotterebbe per un massimo di altri 500 punti in quel torneo (330 per la finale persa, 200 per la semifinale, 100 per i quarti).
