Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

24 Ore di Le Mans

WEC, Ferrari si prepara per la sfida del COTA dopo il podio di San Paolo

Pubblicato

il

Ferrari #51
Ferrari #51 / Pier Colombo

La Ferrari 499P torna protagonista questo weekend insieme al FIA World Endurance Championship. La stagione riparte dopo la lunga pausa estiva, il Circuit of The Americas inaugura la seconda metà del Mondiale che per si concluderà a novembre in quel di Monza.

Il marchio di Maranello è reduce dal podio ottenuto a San Paolo con Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi. La vettura n. 51 firmato il secondo posto in sudamerica, tracciato storicamente ostico per l’auto che ha vinto tre 24h Le Mans negli ultimi quattro anni e l’ultimo titolo globale piloti e costruttori.

Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti, ha commentato in una nota: “Torniamo in pista quasi due mesi dopo Interlagos, dove abbiamo ottenuto un ottimo secondo posto su una pista generalmente molto ostica per la 499P, a dimostrazione del fatto che la squadra non sta lasciando nulla d’intentato per rimanere in lotta per le classifiche Costruttori e Piloti del Campionato del Mondo. Ora ci presentiamo ad Austin con l’obiettivo di poter continuare a essere protagonisti su un circuito dove in passato abbiamo sempre registrato prestazioni molto positive, ottenendo all’esordio, nel 2024, la pole position con il trio della 51 e una storica vittoria con l’equipaggio numero 83, e lo scorso anno un’altra pole e un secondo posto in gara con la 499P numero 50”.

Non poteva mancare il commento di Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars: “Il COTA è un circuito completo e molto impegnativo che mette alla prova ogni area della prestazione della vettura e richiede efficienza aerodinamica, stabilità nei cambi di direzione, buona trazione e una gestione molto accurata degli pneumatici. Le condizioni meteo, infatti, si preannunciano particolarmente severe e dovremo fare i conti anche con il caldo texano e temperature asfalto elevate che aumentano il degrado e complicano lo sfruttamento ottimale degli pneumatici. D’altra parte, i risultati delle ultime due edizioni confermano che la 499P può essere competitiva su questa pista, anche in condizioni molto diverse. Dovremo però concentrarci esclusivamente sul presente, lavorare bene fin dalle prime prove e disputare una gara pulita, con l’obiettivo di massimizzare il risultato di entrambe le vetture”.

Ferrari è ancora in corsa per il titolo piloti e quello costruttori. La classifica è provvisoriamente controllata da BMW e Toyota, gli unici marchi ad aver primeggiato ad oggi tra Imola, Spa-Francorchamps, Le Mans e chiaraamente San Paolo.

Il brand tricolore ha firmato la pole lo scorso anno con l’auto n. 83 AF Corse di Robert Kubica, a segno con Robert Shwartzman e Phil Hanson nel 2024. Il prototipo n. 51 ha invece firmato il best lap nelle qualifiche del 2025 grazie a Giovinazzi.

L’ex pilota di F1 ha dichiarato: “Nel 2024 al COTA con il nostro equipaggio firmammo una pole position indimenticabile, poi in gara fummo costretti al ritiro, mentre l’anno scorso dopo il secondo posto in griglia terminammo quinti. Siamo sempre stati competitivi, ma per differenti ragioni non siamo riusciti a salire sul gradino più alto del podio. L’auspicio, quindi, è di essere protagonisti di una grande gara per tornare dall’America con tanti punti, preziosi in ottica campionato”.

 

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità