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Vuelta a España 2026: Enric Mas e il più bel successo della carriera, ma l’assenza di Pogacar pesa
Enric Mas ha conquistato la Vuelta a España 2026 nel modo più convincente possibile, al termine di una settimana finale in cui ha difeso la maglia rossa con grande solidità. Lo spagnolo della Movistar ha trovato una condizione straordinaria soprattutto nell’ultima parte del Grande Giro, riuscendo a fare la differenza anche contro un Primoz Roglic che sembrava il principale candidato a raccogliere l’eredità di Tadej Pogacar. Il successo di Mas assume quindi un valore importante anche sul piano personale: arriva dopo anni in cui il corridore iberico era stato spesso vicino al colpaccio senza riuscire a concretizzarlo.
La Vuelta, però, è stata inevitabilmente condizionata dall’assenza di Pogacar nella seconda parte della corsa. Lo sloveno aveva dominato le prime tappe, vincendo più volte e indossando la maglia rossa, prima di essere costretto al ritiro dopo la caduta. Fino a quel momento sembrava difficile immaginare uno scenario diverso dalla sua ennesima affermazione, mentre dopo il suo abbandono la situazione si è completamente riaperta. La vittoria finale di Mas è assolutamente meritata, ma è altrettanto evidente che la corsa avrebbe avuto un peso diverso con Pogacar ancora in gara.
L’assenza del fuoriclasse sloveno si è sentita soprattutto sul piano dello spettacolo e della tensione per la classifica generale. Prima del suo ritiro ogni salita sembrava poter diventare il teatro di un nuovo attacco, mentre nella seconda parte della Vuelta il duello per la vittoria è stato decisamente più equilibrato e, in alcune occasioni, meno intenso. Roglic ha provato a mettere pressione a Mas, ma lo spagnolo ha risposto con grande sicurezza, fino alla straordinaria cronometro che ha consolidato definitivamente il primato.
Chi vince ha sempre ragione quindi c’è sicuramente da incensare il trionfo del padrone di casa, ma ovviamente è scontato che con un Pogacar al top sarebbe stato quasi impossibile vedere questo scenario.
