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CiclismoStrada

Vuelta a España 2026: Eddie Dunbar beffa Buitrago e si prende la tappa. Non succede nulla tra i big

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Eddie Dunbar
Enric Mas IPA Sport

Eddie Dunbar (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) conquista la diciannovesima tappa della Vuelta a España 2026, imponendosi sull’arrivo in salita di Peñas Blancas al termine di una giornata vissuta ancora una volta all’attacco. L’irlandese ha gestito alla perfezione il finale, senza rispondere all’allungo di Santiago Buitrago (Bahrain Victorious) e mantenendo un ritmo costante fino a riportarsi sul colombiano negli ultimi metri, superandolo proprio in vista del traguardo. Per Dunbar è la sesta vittoria della carriera, addirittura la terza nel Grande Giro spagnolo, di gran lunga la sua corsa preferita.

La fuga ha preso definitivamente forma nella seconda parte della tappa, dopo una lunga fase di grande selezione e numerosi tentativi. Davanti si è formato un gruppo di 16 corridori, con Kevin Vermaerke (UAE Team Emirates-XRG), Pablo Castrillo (Movistar Team), Marcel Camprubí, Eddie Dunbar e Thomas Gloag (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Santiago Buitrago e Pau Miquel (Bahrain Victorious), Guillaume Martin-Guyonnet, Rudy Molard e Bastien Tronchon (Groupama-FDJ United), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Sergio Samitier (Cofidis), Darren Van Bekkum (XDS Astana Team), Chris Hamilton (Picnic PostNL), Urko Berrade e Mats Wenzel (Equipo Kern Pharma). Dopo il passaggio sul Puerto del Viento e la lunga discesa verso la costa, il gruppo della maglia rossa ha lasciato progressivamente spazio alla fuga, che ha portato il proprio vantaggio oltre i sei minuti.

La corsa si è accesa definitivamente sulla salita finale di Peñas Blancas, 18,7 chilometri al 6,5% medio. Nel gruppo degli attaccanti, Buitrago ha accelerato a circa cinque chilometri dalla conclusione, selezionando ulteriormente la testa della corsa. Il colombiano è riuscito a rimanere davanti da solo, mentre alle sue spalle Dunbar si è lanciato all’inseguimento. A un chilometro dal traguardo Buitrago conservava ancora otto secondi di margine, ma l’irlandese ha continuato a spingere con regolarità, lo ha raggiunto e lo ha superato di slancio negli ultimi 300 metri, andando a prendersi una vittoria costruita sulla gestione delle energie. Thomas Gloag (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) ha completato il podio a 23″, mentre Urko Berrade (Equipo Kern Pharma) è arrivato quarto a 44″.

Tra gli uomini di classifica, invece, è andato in scena l’ennesimo duello senza verdetto. Primož Roglič (Red Bull-BORA-hansgrohe) ha provato ad attaccare, ma Enric Mas (Movistar Team), Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team), Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) e Oscar Onley (Netcompany INEOS) sono riusciti a rispondere e i primi cinque della generale sono arrivati insieme al traguardo. La Vuelta resta quindi nelle mani di Mas, ma la partita non è ancora definitivamente chiusa. Domani sarà in programma l’ultima vera tappa di montagna, l’ultima occasione per Roglič di provare a ribaltare la situazione.

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