Tennis
Toni Nadal: “Alcaraz è il principale candidato al titolo”. Poi la critica a Jodar
In Spagna l’attesa per gli US Open era concentrata soprattutto su Rafael Jodar e sul possibile ritorno di Carlos Alcaraz. Il giovane madrileno, però, ha deluso all’esordio contro Yunchaokete Bu, mentre Alcaraz ha risposto nel migliore dei modi al lungo stop, conquistando due vittorie e mostrando una condizione che lo riporta tra i grandi favoriti del torneo.
Sulle prestazioni dei due spagnoli è intervenuto Toni Nadal ai microfoni di Radioestadio Noche di Onda Cero. Lo storico coach di Rafael Nadal ha ammesso di essere rimasto sorpreso dalla battuta d’arresto di Jodar, sottolineando soprattutto l’incapacità del giovane di reagire a una partita complicatasi fin dalle prime fasi.
“La sconfitta di Jodar mi ha sorpreso“, ha spiegato Toni Nadal. “Non è stato preciso, ha sbagliato troppo, ma mi ha sorpreso anche il suo avversario, che ha giocato a un livello molto alto. Jodar ha disputato una stagione molto positiva, ma da questo momento inizia la pressione. Gli è mancato un piano B“.
Secondo l’ex tecnico spagnolo, per Jodar la crescita passa anche dalla gestione delle aspettative. Il 19enne si è trovato rapidamente sotto nel punteggio senza riuscire a modificare l’inerzia dell’incontro. Un aspetto sul quale Toni si è soffermato anche dopo il confronto con un giornalista in conferenza stampa, a proposito dei problemi avuti da Jodar con scarpe e lacci durante il match.
“Quando sei un giovane che irrompe sulla scena con la forza con cui lo ha fatto Jodar e crea così tante aspettative, a 19 anni devi accettare le cose. Se ti fanno una domanda scomoda, è normale: non devi prendertela“, ha dichiarato.
Di tutt’altro tenore il giudizio su Carlos Alcaraz. Il rientro dopo quasi cinque mesi di assenza, dovuti al serio infortunio al polso, ha convinto Toni Nadal, che si è spinto fino a indicare il connazionale come il principale candidato alla vittoria a New York. “Alcaraz è il principale candidato al titolo“.
Un’investitura significativa, soprattutto considerando il rendimento altalenante di alcuni dei principali avversari. Tra difficoltà inattese dei big e un Alcaraz apparso già competitivo al rientro, il pronostico di Toni Nadal assume così un peso tutt’altro che trascurabile.
