Giochi del MediterraneoSollevamento Pesi
Sollevamento pesi, pioggia di medaglie per l’Italia nell’ultima giornata dei Giochi del Mediterraneo
Non poteva concludersi con altre medaglie l’avventura della Nazionale italiana di sollevamento pesi, fino ad oggi impegnata sulla pedana di San Giorgio Jonico per i Giochi del Mediterraneo 2026. In occasione dell’ultima giornata di competizoni infatti Genna Romida Toko Kegne ha ottenuto un ottimo doppio bronzo.
Nello strappo l’azzurra ha inaugurato la performance tirando su 100 kg, salendo poi a 105 kg nel secondo tentativo e fallendo l’ultima alzata, decisiva, di 111 kg. Meglio di lei solo l’egiziana Sara Samir Elsayed Mohamed Ahmed, la quale ha trovato la misura di 110 kg alla seconda chance rinunciando alla terza. Bronzo con 104 kg invece per la turca Tugbanur Koz con 104 kg.
Copione simile nello slancio, dove Toko Kegne ha messo a referto una sola esecuzione valida, la seconda, contrassegnata dal peso di 127 kg ideale per l’argento. Tutto facile invece per l’egiziana Ahmed, alla quale è bastata una sola alzata, la prima, da 137 kg per chiudere la partita senza la necessità di andare avanti. 117 kg invece la misura di Koz.
Si è dovuto accontentare del quinto posto di strappo invece Lorenzo Tarquini, bravo a compere un percorso netto nella -95 kg iniziato con 150 kg e proseguito con 155 kg e 162 kg. A spuntarla è stato invece l’algerino Faris Touari (169 kg), seguito dal kosovaro Kianoush Rostami (66 kg) e dall’egiziano Aly Abokahla (164 kg). Un solo errore invece per il nostro portacolori nello slancio, dove si è spinto fino a 193 kg (anche in questo caso quinto posto) in una gara vinta di una sola lunghezza da Abokahla, forte dei 204 kg contro i 203 kg di Rostami. Più staccato Toruairi con 195 kg.
Nella prova riservata alla categoria 110 kg è arrivato infine un altro metallo grazie a Simone Abiati, bronzo di strappo con 175 kg, cedendo il passo alla spagnolo Ruiz I Velasco, oro con 185 kg, oltre che al tunisino Bacha, secondo con 176 kg. L’azzurro si è poi accomodato al quinto posto nello slancio, chiudendo la sua corsa a 190 kg.
