TennisUS Open
Rybakina: “Contenta della mia partita di esordio. In questo momento mi sento bene”
Elena Rybakina, dopo aver sconfitto la wild card americana Thea Frodin al primo turno dello US Open, ha analizzato le proprie condizioni, dopo l’infortunio alla caviglia, e ha tracciato un bilancio del cammino compiuto fino a qui in stagione. La kazaka affronterà nei trentaduesimi di finale la spagnola Jessica Bouzas Maneiro.
Sulla partita che ha segnato l’esordio nel torneo: “Sono contenta della partita. Soprattutto quando non conosci la tua avversaria, può sempre essere pericoloso, ma in generale sono soddisfatta della prima partita e di come è andata. Non sapevamo se avrei potuto giocare qui o meno. Sono piuttosto contenta, ovviamente, di poter giocare ora, e abbiamo affrontato la situazione giorno per giorno. Non ho giocato per tutta la settimana, sono stata sette giorni senza tennis e in pratica non ho potuto nemmeno allenarmi molto in palestra a causa dei movimenti che comportava. Quindi è un ottimo risultato dopo dieci giorni da quel tipo di infortunio”.
Sulle proprie condizioni dopo l’esordio nel torneo: “In questo momento mi sento bene. Ovviamente vedremo giorno per giorno come mi sentirò, dato che questa è stata la prima partita e c’è stato parecchio movimento. Nel momento in cui mi sono infortunata stavo servendo. Credo che tutti abbiano potuto vederlo. Ora sto bene. Non posso dirti altro”.
Sul trionfo in Australia e gli ottimi risultati conquistati nei tornei sul cemento: “Ovviamente vincere un Grande Slam ti dà molta fiducia per il resto della stagione, e vuoi semplicemente andare avanti, continuare a giocare. Ti dà anche motivazione. Devo dire che aver chiuso l’anno scorso alla grande, aver giocato molto e aver iniziato così in Australia ci ha fatto temere un calo nel mio gioco, che si è protratto per un periodo un po’ più lungo”.
La valutazione del proprio percorso sulla terra e sull’erba: “Non sono stati i risultati che volevo sulla terra battuta e sull’erba. Abbiamo continuato a giocare, abbiamo continuato ad apportare modifiche; quindi, sono contenta di come sono andati finora questi tornei su cemento, a parte l’infortunio, ovviamente. Ma quando si parte così, è sempre fonte di motivazione e fiducia”.
