Tennis
Rune: “Vivo per la competizione. È fantastico essere tornato”
Holger Rune, dopo il rientro in Coppa Davis accompagnata dalle vittorie contro Radulov e Dimitrov che hanno proiettato la Danimarca alle Qualifiers del 2027, è pronta a tornare, dopo undici medi di attesa, nel circuito ATP. Il danese sfiderà infatti il francese Kyrian Jacquet nel primo turno del torneo di Tokyo. Rune ha raccontato la sua attesa e il lungo percorso di recupero ai microfoni dell’ATP.
Sull’attesa per l’imminente ritorno in campo in un torneo: “Sto bene. È un privilegio essere di nuovo qui. Sono passati 11 mesi ed è una sensazione incredibile. Il solo fatto di salire su un aereo, arrivare a un torneo, tornare nell’ambiente e ritrovarmi qui con la squadra, pronto a competere. È per questo che vivo, quindi è fantastico essere tornato”.
Sulla lunga mancanza della competizione ufficiale: “Mi è mancato. Mi è mancato competere, stare in campo. È probabilmente la cosa che mi è mancata di più. La competizione. È difficile riuscire a trovare qualcosa che possa darti la stessa sensazione. È proprio questo che mi è mancato. È stato bello giocare la Coppa Davis, per avere di nuovo un piccolo assaggio di tutto questo”.
Sull’impegnativo percorso di recupero affrontato: “Sicuramente ci sono stati momenti più difficili di altri. Mentirei se dicessi il contrario. Credo però di essere stato bravo a pormi degli obiettivi. Ad esempio: ‘Tra una o due settimane voglio essere in grado di fare questo’, perché questo avrebbe significato essere un passo più vicino al mio ritorno al tennis. Ci sono stati anche momenti in cui ho pensato: ‘È veramente dura’ . Ed è normale, perché avevo costruito la mia vita intorno al tennis e all’essere un atleta professionista. E quando non puoi farlo, quando tutto questo ti viene tolto, è difficile. Ma credo di aver mantenuto uno spirito positivo per il 99% del tempo durante il periodo dell’infortunio. E penso che sia stato tutto il lavoro costante che ho fatto a permettermi di essere qui oggi” .
