Formula 1GP Spagna
Perché la Virtual Safety Car ha favorito Antonelli e rovinato la gara di Norris a Madrid. E l’errore dei meccanici…
Il GP di Spagna è stato fortemente condizionato da una Virtual Safety Car, chiamata dai commissari di gara perché Lance Stroll si era fermato in curva 20 del quattordicesimo giro sul circuito di Madrid. Lando Norris si trovava saldamente al comando dopo essere scattato dalla pole position, con sei secondi di vantaggio su Kimi Antonelli e tredici nei confronti di Max Verstappen, mentre Charles Leclerc girava in quarta piazza con un divario di un secondo e mezzo dall’olandese.
La Virtual Safety Car ha severamente penalizzato Lando Norris, perché il Campione del Mondo in carica era già transitato sul rettilineo principale e aveva già iniziato la quindicesima tornata quando è stato esposto il tabellone indicante la misura in vigore. Ne hanno prontamente approfittato Antonelli e Verstappen, che sono invece potuti rientrare ai box, hanno montato gomme hard e hanno guadagnato terreno nei confronti del britannico.
Lando Norris ha dovuto percorrere un intero giro in regime di VSC e poi ha avuto modo di entrare in pit-lane, ma i meccanici della McLaren hanno commesso un errore durante il pit-stop: c’è stato un problema nel fissaggio dell’anteriore destra e così la sosta è durata ben sette secondi. Il pilota della vettura color papaya ha così visto vanificare tutto il proprio lavoro e ha ripreso la via della pista alle spalle di Antonelli, Verstappen e Russell.
Charles Leclerc si è portato al comando della gara al volante della Ferrari, ma non ha effettuato la sosta. Alle sue spalle, nell’ordine, si sono inseriti Antonelli, con 3 secondi su Verstappen, sette secondi su George Russell e nove secondi su Norris dopo un terzo di Gran Premio.
