Formula 1
Perché Briatore ha attaccato la McLaren in conferenza stampa: a cosa si riferiva
L’epilogo della lunga e controversa vicenda legata alla penalità di Pierre Gasly (che ha perso ufficialmente il podio a mesi di distanza, venendo declassato dal terzo al settimo posto) nel Gran Premio di Monaco ha tenuto banco quest’oggi a Monza nell’ambito della conferenza stampa riservata ai team principal. I rappresentanti di Alpine e McLaren hanno dato vita infatti ad un rovente botta e risposta, con Flavio Briatore che ha puntato il dito contro un membro in particolare della giuria della Corte d’Appello Internazionale.
“Noi accettiamo la decisione, anche se ingiusta. Quello che non accettiamo è che uno dei quattro giudici fosse chiaramente legato alla McLaren. La persona in questione è Filippo Marchino, uno che con noi si è comportato davvero male, come fosse il pubblico ministero. Ho una bella foto di lui che nel 2018 aveva fatto un discorso per McLaren alla MSO di Beverly Hills: inoltre lui aveva una fondazione a cui McLaren ha dato due o tre macchine“, ha dichiarato il team principal dell’Alpine.
“Questo è scorretto, credo che un giudice debba essere indipendente e non uno che ha parlato per McLaren o che usa le sue macchine per beneficienza. Se lo sapevamo? No, forse la FIA lo sa. Noi lo abbiamo scoperto solo dopo la riunione. Non so se considereremo un ulteriore ricorso giuridico, ci penseremo dopo il weekend. Ripeto, io accetto qualsiasi decisione, ma non accettiamo l’avere dei giudici non imparziali. Vogliamo solo sapere perché c’era qualcuno coinvolto con McLaren in questo caso“, ha aggiunto l’imprenditore italiano.
Altrettanto dura la presa di posizione di Andrea Stella, uomo di riferimento in casa McLaren: “Penso che tutto questo sia piuttosto offensivo nei confronti di McLaren per la reputazione di questa scuderia, meritiamo rispetto. Se qualcuno avanza delle accuse gravi, deve prendersi la responsabilità di ciò che sta dicendo in uno spazio pubblico. Noi accogliamo con favore la decisione della Corte d’Appello Internazionale: è importante per chiarire l’applicazione dei regolamenti e garantisce una chiarezza fondamentale per tutti noi. Infatti, anche Red Bull ha presentato appello. A noi questi due punti in più non cambiano nulla per il campionato, volevamo solo avere chiarezza su come vengono applicate le regole e la consistenza con cui vengono applicate“.
