Tennis
Paolini: “Contro la Cina sarà ancora più difficile”. Grant: “Sono qui per imparare. La convocazione è un onore”
Aggiornare la propria storia con l’obiettivo di scrivere una nuova e meravigliosa pagina, la terza vittoria consecutiva in Billie Jean King Cup. L’Italia, vincitrice delle edizioni 2024 e 2025, inizia la propria avventura a Shenzhen nel match dei quarti di finale della Final Eight contro la Cina padrona di casa in quella che rappresenta la rivincita della sfida dello scorso anno. La rappresentativa tricolore non ha mai conquistato il massimo titolo internazionale a squadre per tre volte consecutive. Nel Media Day e nelle parole raccolte da SuperTennis le azzurre hanno presentato l’incontro e ribadito l’importanza della forza del gruppo.
Jasmine Paolini inquadra così la difficoltà della sfida contro le padrone di casa: “L’anno scorso è stato difficilissimo giocare contro la Cina, a casa loro. E quest’anno lo sarà ancora di più. Qinwen ha giocato in modo straordinario agli US Open e ci aspettiamo da lei un livello di tennis molto alto. Penso che anche il sostegno dei tifosi cinesi le sarà di grande aiuto. Spero che avremo anche noi qualche tifoso… È una grande giocatrice, molto potente e può giocar bene su ogni superficie”.
Sulle aspettative per l’incontro e sulla propria condizione fisica: “Spero di poter esprimere un livello davvero buono, di disputare una grande partita e che possa essere una bella battaglia. Il piede sta meglio, ora mi sento più a mio agio rispetto ai primi giorni di allenamento agli US Open. Sono contenta di come sta andando, anche se dobbiamo sempre vedere come reagisce in partita”.
Cocciaretto evidenzia la forza del gruppo come chiave dei successi della squadra: “Quando siamo in squadra non giochiamo solo per noi stesse, giochiamo per il nostro Paese, per la nostra capitana, per le compagne di squadra e per tutto lo staff che ci sta intorno. La nostra è una squadra molto buona, c’è una bellissima energia e uno staff eccellente che ci sostiene. Credo sia stata questa la chiave negli ultimi anni, le persone dentro e fuori dal campo. Essere di nuovo qui in Cina, esserci qualificate ed essere ancora tra le prime otto è un onore e un prestigio. Credo che sia il sogno di ogni ragazza che inizia a giocare a tennis: rappresentare la propria Nazionale. Ci stiamo mettendo il massimo impegno possibile per onorarlo”.
Lucia Bronzetti è pronta a rispondere presente in caso di necessità: “Non potrei essere più felice di essere qui, come sempre daremo il massimo, dentro o fuori dal campo. È stato un anno un po’ difficile per me, ma ora mi sento meglio e negli ultimi mesi è stato un crescendo”.
L’orgoglio della giovanissima Tyra Grant di essere parte di una squadra vincente: “Penso di trovarmi in una situazione un po’ diversa rispetto all’anno scorso. Questa è stata una stagione decisamente migliore, ho giocato tante partite di livello, e ne ho vinte molte. Sono qui per imparare, con una squadra e delle ragazze del genere c’è sempre e solo da imparare. Sono molto grata non solo di essere convocata in nazionale, ma di essere convocata con questa squadra. Per me è prima di tutto un onore essere qui, se giocherò darò il massimo in campo, altrimenti tiferò al massimo fuori dal campo”.
