Stefan Küng, voto 10: Torna a vincere in un Grande Giro a due anni di distanza dall’ultima volta e lo fa con una cronometro di grande spessore. Gestisce alla perfezione il percorso e beffa Thornley di appena 3 secondi, centrando una vittoria meritata.
Callum Thornley, voto 9: A 23 anni conferma di essere uno specialista di grande prospettiva nelle prove contro il tempo. Dopo il quarto posto nella cronometro inaugurale di Monaco, sfiora il colpaccio anche a Jerez: resta in testa per gran parte della prova e deve arrendersi a Küng soltanto per 3”. Una prestazione che certifica il suo talento.
João Almeida, voto 7: Una delle prove migliori della sua Vuelta, arrivata dopo settimane decisamente al di sotto delle aspettative. Il portoghese ci prova davvero e chiude terzo, dimostrando di avere ancora qualcosa da dire in questa corsa.
Primož Roglič, voto 6,5: Prova a sfruttare la cronometro per riaprire la Vuelta, ma probabilmente avrebbe dovuto fare qualcosa in più. Guadagna terreno su Gall e Mas, però non abbastanza per mettere davvero in discussione la maglia rossa. Ora lo sloveno rischia seriamente di dover puntare al secondo posto nella generale.
Enric Mas, voto 9,5: Incredibile stato di forma. Alla vigilia era chiamato soprattutto a difendersi e invece disputa la miglior cronometro della sua carriera, chiudendo dodicesimo e perdendo appena 34 secondi da Roglič. La Vuelta, dopo questa prova, sembra davvero a un passo dall’essere sua.
Felix Gall, voto 5,5: Giornata da dimenticare. Non ha mai trovato il ritmo giusto e perde tantissimo rispetto ai rivali diretti, soprattutto nei confronti di Roglič. Scivola al terzo posto nella generale e ora dovrà inventarsi qualcosa nelle ultime due tappe di montagna.