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MotoGP, pagelle GP Austria 2026: Martin ragioniere, Bezzecchi ‘vorrei, ma non posso’, Marquez paga dazio

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Pedro Acosta
Pedro Acosta / Valerio Origo

PAGELLE GP AUSTRIA 2026 MOTOGP

Domenica 20 settembre

PEDRO ACOSTA (Red Bull KTM) 10: finalmente! Lo spagnolo centra il primo successo in carriera nella classe regina e lo fa proprio nel weekend di casa della KTM. Senza la clamorosa caduta di ieri nella Sprint Race poteva addirittura piazzare una doppietta storica quanto meritata. Oggi non sbaglia una virgola, parte bene, supera le Aprilia di slancio e vola fino al traguardo. Gestisce moto e gomme e finalmente può festeggiare. Lo sappiamo, era solo questione di tempo, ma il suo digiuno poteva iniziare a diventare un tarlo nella sua testa.

JORGE MARTIN (Aprilia) 8: dopo la vittoria nella Sprint Race di ieri (ok, con la gentile collaborazione di Pedro Acosta) oggi centra un secondo posto di enorme importanza per la lotta al titolo. 12 punti di margine su Marc Marquez non sono, ovviamente, un bottino rassicurante, ma Martinator doveva dare una risposta dopo le ultime uscite. Oggi capisce subito che contro Pedro Acosta non c’era nulla da fare, per cui gestisce la moto e le gomme e tiene a bada Marco Bezzecchi per blindare il suo secondo posto.

MARCO BEZZECCHI (Aprilia) 7: lui c’ha provato e ce l’ha messa tutta dall’inizio alla fine ma, oggettivamente, non ne aveva per sfidare Pedro Acosta e Jorge Martin. Chiude a breve distanza dal compagno di team, ma mancava il boost per pensare di passarlo. Corre qualche rischio a lato di una gara solida e sensata. Da come era partito venerdì probabilmente benedirà questo doppio terzo posto austriaco.

AI OGURA (Aprilia Trackhouse) 7: mezzo voto in più perchè tornava dopo una lunga e pesante assenza. C’eravamo dimenticati come il giapponese fosse una certezza della categoria e, invece, lui ce l’ha subito rimesso ben in chiaro. Prova nel finale ad avvicinarsi al podio, ma Bezzecchi rimane un obiettivo troppo lontano.

MARC MARQUEZ (Ducati Factory) 5.5: dopo diversi fine settimana ai limiti della perfezione, oggi il Cabroncito pasticcia un po’ troppo. Non aveva il passo per vincere, ma per fare podio sicuramente sì. Spreca tutto con un errore in curva 1 quando iniziava ad avvicinarsi a Bezzecchi. Nel finale recupera due posizioni perde e chiude quinto. Non un risultato stellare.

PECCO BAGNAIA (Ducati Factory) 6: dopo una serie di weekend da dimenticare, in Austria fa vedere buone cose. Sia al sabato, sia alla domenica. Oggi chiude settimo a 9.6 secondi dalla vetta. Non certo una prestazione da far tirare fuori lo champagne dal ghiaccio per un due volte campione della classe regina ma, oggettivamente, ha fatto vedere di avere la GP26 in mano e soprattutto di aver messo alle spalle le ultime cadute.

ALEX MARQUEZ (Ducati Gresini) 4: weekend da dimenticare. Non c’è mai stato ai piani alti della classifica e anche oggi cade quando era già molto indietro.

FABIO DI GIANNANTOIO (Ducati Pertamina VR46) 5: anche nel suo caso fine settimana opaco che va a sottolineare un periodo di poca brillantezza. Urge cambio di marcia in concomitanza con la trasferta asiatica.

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