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MotoGP, GP Austria 2026. Spielberg, feudo Ducati. Marquez favoritissimo o deve temere il fuoco amico?
Domenica 20 settembre assisteremo al Gran Premio d’Austria di MotoGP, quindicesimo atto di un Mondiale che, dopo Misano, sta volgendo sempre più verso Cervera. D’altronde, a Misano Adriatico, Marc Marquez ha appaiato Jorge Martin in testa alla classifica generale, mentre Marco Bezzecchi è scivolato a 33 punti dai due spagnoli. Al di là del dato aritmetico, è proprio la sensazione di forza mostrata dal ducatista a investirlo del ruolo di favorito per fregiarsi del titolo.
Spielberg è storicamente una roccaforte della Ducati, che su questa pista in passato ha vinto anche in momenti difficili. Una buona notizia per Marquez, nonostante abbia dovuto attendere il 2025 per festeggiare la prima affermazione della carriera nel contesto austriaco. Il veterano catalano sa bene di dover sfruttare i tracciati a lui favorevoli per marcare quanti più punti possibile. Finora lo sta facendo a meraviglia.
La domanda è se il Red Bull Ring sia un contesto a lui amico o meno. Di sicuro lo è per Ducati, ma questa dinamica potrebbe esporre El Trueno de Cervera al “fuoco amico” dei compagni di marca? Ossia, se Marc non si trova benissimo da queste parti, potrebbe perdere punti perché battuto da chi corre con un’altra Desmosedici? Si tratta di un’ipotesi. Improbabile, considerano come sta evolvendo la stagione. Comunque, lo scopriremo fra la Sprint di sabato e il Gran Premio di domenica.
Di certo a Marquez può andare bene stare davanti ai Cavalieri Neri di Aprilia, i quali si leccano le ferite dopo Misano Adriatico. Il capitombolo di Marco Bezzecchi rischia di essere uno zero pesantissimo nell’economia del Mondiale, dove ora insegue con 33 punti di ritardo il compagno di squadra e il pluri-citato MM93. Dal canto suo, Jorge Martin si piazza costantemente, ma ormai non basta più. Contro questo Marquez non si può più permettere di correre in difesa, anche perché il suo vantaggio in classifica generale si è azzerato. Ça va sans dire, entrambi i centauri di Noale devono giocoforza vivere un weekend diametralmente opposto, in termini di giudizio, rispetto a quello romagnolo.
Per il resto, vedremo cosa combinerà KTM nel GP di casa. Pedro Acosta sarà alla sua ultima uscita a Spielberg in sella alla moto austriaca e conquistare proprio in questo frangente la prima vittoria della carriera sarebbe un’autentica favola. Difficile, ma dopo una quantità spropositata di podi, prima o poi arriverà anche il ‘Grande Giorno’. In generale, sarebbe un peccato che lo Squalo lasci l’azienda in cui è cresciuto senza aver vinto nessun GP nella classe regina…
