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Moto2, Tony Arbolino è il più veloce sull’asfalto viscido del Red Bull Ring. Vietti non scende in pista
Tony Arbolino ha chiuso al comando una umida seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Austria, quindicesimo appuntamento del Mondiale di Moto2 2026. Sul tracciato del Red Bull Ring il turno mattutino è risultato pressoché interlocutorio. Nel corso delle prime ore della giornata, infatti, è caduta parecchia pioggia che è andata a bagnare il circuito. Per fortuna la situazione sta migliorando e, piano piano (la temperatura è di appena 13°), la superficie si sta asciugando, ma i piloti hanno preferito evitare ogni rischio, tanto che alcuni non si sono nemmeno messi il casco, aspettando le qualifiche.
Tra i soli 13 piloti che sono scesi in pista, il miglior tempo, come detto, è stato fissato dal nostro Tony Arbolino (Kalex REDS Fantic Racing) in 1:41.066 con un margine di vantaggio di ben 801 millesimi sullo spagnolo Xabi Zurutuza (Forward Klint) mentre in terza posizione troviamo il suo connazionale Aron Canet (Boscoscuro Elf Marc VDS) a 1.675.
Quarta posizione per il turco Deniz Oncu (Boscoscuro Elf Marc VDS Racing) a 2.497, quinta per Daniel Munoz (Kalex Italtrans) a 3.2, mentre in sesta troviamo il suo connazionale Marcos Ramirez (Forward Klint) a 3.597. Settimo il leader della classifica generale Manuel Gonzalez (Kalex Intact GP) a 5.257, ottavo il giapponese Taiyō Furusato (Kalex Idemitsu) a 5.658, nono lo spagnolo Daniel Holgado (Kalex CFMoto Aspar) a 5.897, mentre completa la top10 il suo connazionale Sergio Garcia (Kalex Gresini Moto2) a 6.569. Non è sceso in pista, invece, Celestino Vietti (Boscoscuro SpeedRS Team).
A questo punto la classe mediana si prepara in vista delle qualifiche che prenderanno il via alle ore 13.40 e andranno a definire lo schieramento di partenza della gara di domani che vedrà lo spegnimento dei semafori come tradizione alle ore 12.15.
