America's CupVela
Max Sirena: “Preventivato il cambio degli equipaggi di Luna Rossa, siamo veloci con tutti. Partenza importante”
Giornata di vigilia a Napoli, dove durante il fine settimana andranno in scena le regate preliminari della America’s Cup. Il capoluogo campano si appresta a ospitare dei test importanti, in avvicinamento alla massima competizione velica, che si disputerà l’anno prossimo proprio nelle acque partenopee. Luna Rossa punta a essere grande protagonista con gli AC40, fronteggiando a viso aperto tutte le rivali, a cominciare da Team New Zealand, detentore della Vecchia Brocca.
Max Sirena, amministratore delegato del sodalizio italiano, ha fatto un punto della situazione in conferenza stampa: “Bisogna partire forte, bisogna essere consistenti, è inutile nascondersi: chiunque è qua per cercare di vincere, non è vero che ci sono underdog, magari qualcuno piange di più dell’altro, ma qua tutti vogliono vincere perché è importante da un punto di vista mediatico e da un punto di vista sportivo“.
Lo skipper ha poi proseguito: “Siamo nella città che ospiterà la prossima America’s Cup, Napoli non ha bisogno di presentazioni, credo che sarà il valore aggiunto a questo evento. Non vediamo l’ora, è un’opportunità importante per noi, per il team, per lavorare sotto pressione, sia a mare che a terra ed è un’opportunità per mettere pressione agli altri“.
C’è spazio per una considerazione tecnica: “La partenza è importante, perché se riesci a partire libero, pulito, in velocità, sei in grado di gestire meglio la regata. Se parti male e sei indietro non regati più come vorresti, ma regati in base a quello che fanno gli altri. La cosa positiva è che siamo veloci con entrambi gli equipaggi è che avremmo modo di recuperare, però dobbiamo gareggiare al livello a cui siamo abituati“.
Al timone ci saranno Peter Burling e Marco Gradoni, non Ruggero Tita come successo a Cagliari in primavera: “Il fatto di aver cambiato gli equipaggi era preventivato da tempo: fare più regate ci permette di fare rotazione, abbiamo la fortuna all’interno del team di avere tanti campioni, sia giovani che con più esperienza. L’obiettivo del team è di crescere e di trovare nuovi campioni seguendo ragazzini, come Marco Gradoni, che seguiamo da quando aveva 10 anni. Abbiamo presentato qualche settimana fa due nuovi giovani, presenteremo una nuova ragazza la prossima settimana“.
