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Marco Bezzecchi realista: “Quando spingi gli errori capitano, adesso è tosta”
Si è concluso dopo poche curve il Gran Premio di San Marino 2026 di Marco Bezzecchi, quattordicesimo appuntamento del Motomondiale. Sul circuito di Misano, dopo una partenza in cui aveva difeso la posizione su Marquez, il centauro italiano ha sbagliato l’ingresso alla curva 13, finendo largo e scivolando sulla ghiaia chiudendo in anticipo il GP sammarinese.
Errore pesantissimo quello del padrone di casa che perde contatto dalla testa del Mondiale, crollando a 33 punti da Marc Marquez che ha raggiunto a quota 274 Jorge Martin, oggi quinto. Ai microfoni di Sky Sport, il “Bez” ha cercato di spiegare i motivi della caduta: “Ho cercato di stare in testa e spingere. Purtroppo quando spingi gli errori possono capitare. Sarebbe meglio non farli ma è andata così, non posso tornare indietro. Mi si è chiusa davanti alla 13. Mi rimangono cose positive come la qualifica e la Sprint. Fortunatamente c’è l’Austria presto”.
Il dispiacere e la speranza per il prosieguo del Mondiale: “La stagione è lunga, ora è tosta ma niente è perduto. Mi spiace non solo perché siamo a Misano. Mi sarebbe piaciuto continuare il filotto di gare buone dopo l’infortunio. Gli altri sono stati più bravi, spero di essere io il più bravo alla prossima”.
Tornando sul primo giro: “Volevo arrivare al T3 davanti e fino a quel momento stava andando tutto liscio. Avevo ragionato su come adattarmi alle situazioni nelle prime curve. Nel curvone mi sono disunito e sono andato largo. Per metterla dentro ho dovuto tirare il manubrio e con il troppo carico sono caduto. A posteriori forse ti dico che ero troppo carico ma volevo solo prendere vantaggio”.
