Atletica
Marcell Jacobs agli Ultimate Championship, la sfida ai big sui 100 e la novità della volata tridimensionale: cosa cambia
Marcell Jacobs farà il proprio ritorno in gara agli Ultimate Championship, la neonata competizione organizzata da World Athletics e riservata esclusivamente ai migliori atleti in circolazione a livello globale, tanto da essere ribattezzata il Mondiale dei Mondiali. Il velocista lombardo si era infortunato lo scorso 11 agosto in occasione della finale agli Europei, quando era lanciatissimo verso la conquista del terzo titolo continentale consecutivo e invece è stata frenato da un problema fisico.
Dopo un mese di intenso lavoro, il Campione Olimpico di Tokyo 2020 si rimetterà alla prova in quel di Budapest, dove sarà tra i sedici partecipanti sui 100 metri (previste le semifinali, poi a seguire l’atto conclusivo che metterà in palio il trofeo e l’annesso assegno da 150.000 di dollari). Il contesto è molto competitivo, visto che saranno al via big come Oblique Seville (Campione del Mondo), gli statunitensi Kenneth Bednarek, Ronnie Baker, Christian Coleman, Travyon Bromell.
Sono annunciati ai nastri di partenza anche il camerunense Emmanuel Eseme, il nigeriano Kayinsola Ajayi, l’australiano Lachlan Kennedy. Saranno della partita anche il giamaicano Ackeem Blake, i sudafricani Gift Leotlela e Akani Simbine, il botswano Letsile Tebogo, il colombiano Ronal Longa, i britannici Romell Glave e Jeremiah Azu. A eccezione dell’infortunato Noah Lyles (Campione Olimpico di Parigi 2024), il meglio dello sprint internazionale sarà presente nella capitale magiara.
I 100 metri degli Ultimate Championship rappresenteranno anche una ghiotta occasione per un importante esperimento tecnologico. L’intera volata verrà infatti ricostruita tridimensionalmente: la corsa degli atleti verrà trasformata in dati e quindi riprodotta in computer grafica, con l’intento di rendere l’evento ancora più emozionale. L’iniziativa, nata da un accordo tra World Athletics e Sony, prevede l’introduzione di una tecnologia di optical tracking, che verrà sperimentata sul campo proprio in occasione degli Ultimate.
In gergo tecnico si parla di una visualizzazione in 3DCG (three-dimensional computer graphics), che verrà destinata alla trasmissione televisiva durante l’evento L’obiettivo è rendere leggibili differenze che a velocità normale possono risolversi in pochi centesimi di secondo o pochi centimetri. Si tratta esclusivamente di uno strumento televisivo e non di un nuovo photofinish o di un cronometraggio ufficiale, attività fondamentali per il verdetto di gara e che restano in capo a Seiko.
