Golf
L’Europa si riprende la Solheim Cup. Battuti gli USA con un grande ultimo giorno
L’Europa ha vinto l’edizione 2026 della Solheim Cup. Il team del Vecchio Continente si riprende la competizione a squadre femminile dopo tre giorni vissuti per buona misura sul filo dell’equilibrio. Il punteggio finale sugli USA è di 15-13, sufficiente a far cambiare proprietario alla coppa in quel del Bernardus Golf di Cromvoirt, nel nord del Brabante, Paesi Bassi.
A inizio giornata i primi match proseguono secondo un’ulteriore scia dell’equilibrio: se l’inglese Charley Hull batte 3&2 Megan Khang, la tedesca Ester Henseleit perde per 1 up nei confronti di Alison Lee. Ugualmente, alla vittoria della svedese Linn Grant per 4&3 su Angel Yin risponde il colpo battuto da Nelly Korda con il suo 4&2 sull’inglese Mimi Rhodes. Totale: 10-10.
Ma l’Europa colpisce soprattutto nei match centrali, quelli che si rivelano fondamentali per portare sempre più vicina la conquista del trofeo: la danese Nanna Koerstz Madsen batte 2&1 Allisen Corpuz, la francese Nastasia Nadaud vince 3&2 su Andrea Lee, la spagnola Julia Lopez Ramirez si impone per 3&2 su Yealimi Noh, l’inglese Lottie Woad trova il 2&1 su Auston Kim. Totale: 14-10.
In questa situazione basta solo mezzo punto alle europee per vincere la Solheim Cup. E il punto arriva, in realtà, nella sua interezza con la spagnola Carlota Ciganda e il suo 4&2 su Jennifer Kupcho nel penultimo match. Inutili per gli USA il 2&1 di Lauren Coughlin sull’irlandese Leona Maguire, il 3&1 di Lindy Duncan sulla svedese Maja Stark e il 2 up di Rose Zhang sulla francese Céline Boutier. Il 15-13 è lì, segnato nella storia.
